Il 12 luglio scorso, l’agenzia nazionale per il petrolio e il gas dell’Angola (ANGP) ha annunciato una scoperta significativa di gas offshore, frutto del primo pozzo di esplorazione interamente dedicato al gas mai realizzato nel Paese. La scoperta è avvenuta nel blocco 1/14, situato nel bacino del Congo inferiore, dove Azule Energy – una joint venture tra BP e Eni – ha individuato rocce contenenti gas e condensati. Le stime preliminari indicano la presenza di oltre 1 trilione di piedi cubi di gas e fino a 100 milioni di barili di condensato associato.
#BP–#Eni #upstream joint venture Azule Energy has made a promising find with the country’s first-ever dedicated #gasexploration well… Read more >https://t.co/brbVlmnLtL
— Energy Intelligence (@energyintel) July 15, 2025
Il pozzo, denominato Gajajeira-01, rappresenta una pietra miliare per l’Angola, segnando una nuova fase nella sua strategia energetica che punta a valorizzare il potenziale del gas naturale. Il blocco è gestito da Azule Energy (35%), in collaborazione con Equinor (30%), Sonangol E\&P (25%) e Acrep S.A. (10%), una compagnia angolana privata. Il CEO di Azule Energy, Adriano Mongini, ha sottolineato l’importanza strategica della scoperta, che rafforza la fiducia nel bacino del Congo come area promettente per future esplorazioni gasiere.


