Ana da Silva Miguel, una Tiktoker angolana conosciuta come Neth Nahara, è entrata nel secondo anno di carcere. Il suo reato? “Oltraggio allo stato”, per aver pubblicato un video in cui aveva criticato il presidente João Lourenço.
Neth Nahara è stata arrestata il 13 agosto 2023 nella sua abitazione di Luanda, la capitale dell’Angola, subito dopo la pubblicazione del video.
Il giorno dopo è stata condannata a sei mesi di carcere e a una multa di un milione di kwanza (circa 1200 euro) per violazione dell’articolo 333 del codice penale, che punisce “l’oltraggio contro lo stato, i suoi simboli e i suoi organismi”.
Su ricorso della pubblica accusa, il 27 settembre in appello la condanna è stata aumentata a due anni. In violazione della procedura penale, l’avvocato di Neth Nahara non ha potuto fare ricorso contro la sentenza.
Per i primi otto mesi di prigionia, le autorità angolane hanno negato alla Tiktoker le cure mediche quotidiane per l’Hiv.
Neth Nahara non è la sola vittima del famigerato articolo 333 del codice penale. Quattro attivisti – Adolfo Campos, Hermenegildo Victor José noto come Gildo das Ruas, Abraão Pedro Santos noto come Pensador e Gilson Moreira noto come Tanaice Neutro – arrestati il 16 settembre 2023 sono tuttora in carcere per aver cercato di prendere parte a una manifestazione.


