In Burkina Faso, la Comunità Musulmana del Burkina Faso (CMBF) ha vietato all’imam Ousseini Kaboré di predicare nelle moschee a causa delle sue dichiarazioni ritenute radicali, considerate una potenziale minaccia per la sicurezza pubblica e l’armonia sociale. La decisione è stata annunciata il 1° novembre dal presidente del Consiglio Superiore degli Ulema, Cheick Mahamoudou Bandé, responsabile degli affari islamici della CMBF, con l’obiettivo di prevenire il diffondersi di discorsi estremisti che potrebbero destabilizzare la comunità musulmana burkinabé.
#Afrik: Nan Boukinafaso, yon komite ki chaje pou kontwole moun k ap preche legliz, kòmante sou medya ak sou rezo sosyal, entèdi 2 novanm 2024 la predikatè #Ousseini_Kaboré kontinye preche, paske mesaj li yo ki pa apwopriye vize deranje lòd piblik epi "radikalize" fidèl yo. pic.twitter.com/kKL2OqKwdv
— Centre à la Une (@CentrealaUne509) November 2, 2024
Pochi giorni prima di questa decisione, la Federazione delle Associazioni Islamiche del Burkina (FAIB) aveva già espresso preoccupazioni su alcune “deviazioni pericolose” osservate nel discorso religioso. Per affrontare il problema, la FAIB ha creato un comitato di monitoraggio, il CEDI (Islamic Discourse Listening Committee), incaricato di vigilare sui contenuti diffusi dai predicatori e dagli imam sia nei luoghi di culto che sui media e sui social network. Il comitato è composto da dieci membri e ha il compito di garantire che i messaggi diffusi riflettano i valori di tolleranza e moderazione promossi dall’Islam e non incitino alla violenza o al settarismo.
La CMBF ha avvertito Kaboré che qualsiasi violazione del divieto potrebbe portare a sanzioni legali, a dimostrazione della fermezza delle autorità religiose nel mantenere l’ordine e contrastare eventuali derive radicali. Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di vigilanza contro l’estremismo ideologico in Burkina Faso, volto a tutelare la comunità musulmana e a preservare i principi di una religione che la CMBF definisce come la “religione dell’aureo mezzo.”


