Skip to content
Crisi

Burkina Faso, la giunta militare destituisce il Primo Ministro e scioglie il governo

La giunta militare in Burkina Faso licenzia il Primo Ministro Apollinaire Kyelem de Tambela e scioglie il governo, prolungando l'incertezza politica nel Paese del Sahel.

La giunta militare al potere in Burkina Faso ha destituito il Primo Ministro Apollinaire Joachim Kyelem de Tambela e sciolto il governo nazionale. La decisione è stata ufficializzata venerdì tramite un decreto del Presidente ad interim, Ibrahim Traoré, leader del regime militare. Sebbene non siano state fornite motivazioni, il decreto specifica che i ministri in carica resteranno operativi fino alla formazione di un nuovo esecutivo.

Annunci

Kyelem de Tambela era stato nominato nell’ottobre 2022, subito dopo il colpo di Stato che aveva portato Traoré al potere. Durante il suo mandato, aveva guidato tre governi successivi, resistendo a vari rimpasti ministeriali.

Questa decisione si inserisce in un contesto di crescente instabilità politica nella regione del Sahel, dove il Burkina Faso, come Mali e Niger, è sotto il controllo di una giunta militare. La presa del potere da parte dei militari nel settembre 2022, con la destituzione di Paul-Henri Sandaogo Damiba, era stata giustificata dalla necessità di affrontare le sfide legate alla sicurezza nazionale. Tuttavia, la situazione non è migliorata: quasi metà del territorio del Paese resta fuori dal controllo governativo, a causa dell’attività di gruppi armati jihadisti.

Il regime di Traoré, che a maggio ha prorogato il proprio mandato per altri cinque anni, ha inoltre rotto i legami con partner storici come la Francia e l’ECOWAS, segnando un allontanamento significativo dalle tradizionali alleanze diplomatiche della regione.

Questa nuova crisi politica solleva interrogativi sul futuro del Burkina Faso, già duramente colpito dall’insicurezza e dall’isolamento internazionale.

Annunci
Apollinaire Joachim Kyelem de TambelaBurkina Fasocolpo di Statogiunta militareIbrahim TraoréSahelsicurezza
Leggi anche
Crises

In Burkina Faso the prime minister Apollinaire Kyelem de Tambela fired by the military leadership

Junta prolonging political uncertainty in the country of Sahel.

,The military junta in power in Burkina Faso Faso dismissed the Prime Minister Apollinaire Joachim Kyelem de Tambela and the national government was dissolved. The decision has been made official on Friday by a decree of the interim President Ibrahim Traoré, leader of the military regimev. Although no reasons were given, the decree specifies that ministers will remain in office until the formation of a new executive.

Kyelem de Tambela had been nominated in October 2022, immediately after the State stroke that had brought Traoré to power. During his tenure, he had led three governments, resisting several ministerial reshuffles.
This decision fits into a context of growing political instability in the Sahel region, where Burkina Faso, like Mali and Niger, are under the control of a military junta. The grip of power by the military in September 2022, with the dismissal of Paul-Henri Sandaogo Damiba, had been justified by the need to address national security challenges. However, the situation has not improved: almost half of the country’s territory remains out of government control, due of the activity of armed jihadist groups.
In May Traoré has extended his term for others five years, and severed ties with historical partners such as France and ‘ECOWAS, marking a significant departure from traditional diplomatic alliances. This new political crisis raises questions about the future of Burkina Faso, already hit hard by insecurity and from international isolation.

Annunci
Annunci
Apollinaire Joachim Kyelem de TambelaBurkina Fasocolpo di Statogiunta militareIbrahim TraoréSahelsicurezza
Torna su
No results found...