Dal 26 ottobre all’8 novembre, oltre 700 afro-discendenti provenienti da tutto il mondo stanno prendendo parte in Burkina Faso a un viaggio di riconnessione culturale e storica organizzato dall’African Diaspora Development Institute (ADDI). L’iniziativa, che si svolge tra Ouagadougou e altre località del Paese, segna una nuova tappa nel crescente movimento di ritorno simbolico verso l’Africa, volto a riscoprire le radici comuni, a rafforzare i legami culturali e a promuovere forme di cooperazione per lo sviluppo.
Il programma prevede due settimane di incontri, conferenze, cerimonie tradizionali e momenti di scambio con le comunità locali. Martedì sera, i partecipanti sono stati accolti con una degustazione di piatti tipici, occasione per condividere sapori e storie. “Assaggiando il nostro cibo, si conosce la nostra cultura, la nostra ospitalità e la vera essenza della fratellanza africana”, ha dichiarato l’ambasciatore Yirigouin Hermann Toe, definendo l’evento “un passo verso la riconciliazione e la dignità ritrovata”.
Over 700 Afro-Descendants Reconnect with Their Roots in Burkina Faso
Burkina Faso welcomes more than 700 Afro-descendants from around the world for a two-week cultural and historical journey organized by the African Diaspora Development Institute (ADDI).
The visit, taking place… pic.twitter.com/M4CKqrwGYB
— Felix Tih (@felixtiih) October 31, 2025
Tra gli ospiti d’onore figura l’ex presidente sudafricano Jacob Zuma, accolto dal ministro degli Esteri Karamoko Jean Marie Traoré. Zuma ha elogiato la leadership del Burkina Faso e il suo impegno nel rafforzare i legami con la diaspora africana, annunciando una conferenza pubblica prevista per il 1° novembre dedicata alla storia dei movimenti di liberazione del continente.
“Questa visita è un atto di solidarietà e di impegno verso una visione condivisa per l’Africa”, ha dichiarato la presidente di ADDI, Arikana Chihombori, sottolineando come il progetto punti anche a favorire il ritorno di competenze e investimenti da parte di intellettuali e imprenditori della diaspora.
L’iniziativa riflette un fenomeno più ampio: sempre più persone di origine africana, nate e cresciute in altri continenti, scelgono di riconnettersi con il continente madre, non solo attraverso le radici storiche e culturali, ma anche tramite progetti di sviluppo e cooperazione. Un movimento che unisce memoria e futuro, appartenenza e partecipazione.


