Dal 12 al 18 agosto 2025 il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano e figura di primo piano della diplomazia della Santa Sede, sarà in visita ufficiale in Burundi. Considerato uno dei possibili successori di Papa Francesco, Parolin ha guidato le attività del Vaticano durante la sede vacante seguita alla sua morte, prima dell’elezione di Papa Leone XIV.
L’evento centrale della missione sarà la proclamazione ufficiale dell’elevazione della chiesa parrocchiale di Mugera, nel comune di Bugenda (provincia di Gitega), a Basilica Minore. La decisione, annunciata il 4 agosto dal cardinale Michael Czerny e già approvata da Papa Francesco e confermata da Papa Leone XIV, rappresenta un riconoscimento importante per la Chiesa cattolica in Burundi. La basilica, di proprietà della Santa Sede, sarà affidata alla gestione dell’arcidiocesi di Gitega. Secondo il nunzio apostolico monsignor Dieudonné Datonou, si tratta di un grande onore che comporta anche importanti responsabilità.
Il programma della visita prevede numerosi impegni istituzionali e religiosi. Il 13 agosto Parolin celebrerà una messa e incontrerà la Conferenza episcopale cattolica del Burundi, quindi vedrà il presidente Évariste Ndayishimiye al palazzo presidenziale. In questa occasione sarà firmato un accordo specifico tra la Conferenza episcopale e il governo, strumento di attuazione dell’Accordo quadro tra Burundi e Santa Sede siglato nel 2012. Nella stessa giornata visiterà l’Hospice Sainte Elisabeth delle Suore Bene Umukama a Bujumbura.
Il 14 agosto inaugurerà un monumento e poserà la prima pietra di un centro di salute a Minago, in diocesi di Bururi, dedicato alla memoria dell’ex nunzio apostolico Michael Courtney, assassinato nel 2003.
Il 15 agosto, solennità dell’Assunzione, presiederà la messa al santuario mariano nazionale Regina Pacis di Mugera, cuore spirituale del Paese e sede della nuova basilica.
Il 16 agosto incontrerà sacerdoti e superiori degli istituti religiosi maschili e femminili al Grand Séminaire Saint Jean Marie Vianney di Bujumbura, celebrerà la messa con i seminaristi e parteciperà a un concerto e alla cerimonia di inaugurazione di un memoriale in onore di monsignor Courtney, alla presenza del corpo diplomatico, nella sede della nunziatura.
Il 17 agosto la visita si concluderà con la messa di chiusura del Giubileo per i 60 anni di relazioni diplomatiche tra Burundi e Santa Sede, al santuario di Notre Dame Trois Fois Admirable di Schoenstatt-Mont Sion Gikungu, luogo dove il 7 settembre 1990 Papa Giovanni Paolo II celebrò l’Eucaristia.


