Il presidente del Camerun Paul Biya è rientrato a Yaoundé il 20 agosto, dopo oltre dieci settimane trascorse fuori dal Paese. Il capo dello Stato, 93 anni, è arrivato all’aeroporto internazionale di Yaoundé-Nsimalen con un volo proveniente da Ginevra, in Svizzera. Il suo ritorno non era stato annunciato ufficialmente in anticipo dalla presidenza.
Biya aveva lasciato il Camerun il 7 giugno per quello che la presidenza aveva definito un «breve soggiorno privato in Europa». La permanenza all’estero si è invece protratta per più di due mesi, alimentando nel Paese interrogativi sulle condizioni di salute del presidente e, più in generale, sul funzionamento delle istituzioni durante una sua assenza così prolungata.
74 days later, President Paul #Biya, 93, has finally returned to #Cameroon from Geneva, Switzerland.
This is the longest recorded stay away from home for the world’s oldest president, who has been in power since 1982.
Biya’s chartered flight touched down at Nsimalen… pic.twitter.com/21wBW3EE48
— Kennedy Wandera (@KennedyWandera_) August 20, 2026
Al suo arrivo, sostenitori del Rassemblement démocratique du peuple camerounais (RDPC), il partito al potere, si sono radunati lungo il percorso tra l’aeroporto e la presidenza. Biya ha salutato brevemente la folla dalla propria automobile prima di dirigersi verso il palazzo presidenziale.
L’assenza aveva assunto nelle ultime settimane anche una dimensione politica. Esponenti dell’opposizione avevano sollevato la questione di un’eventuale vacanza del potere e chiesto l’intervento del Consiglio costituzionale. Il governo aveva respinto questa interpretazione, sostenendo che non ricorressero le condizioni costituzionali per dichiarare vacante la presidenza.
Cameroon's President Paul Biya returned home on Thursday after his longest recorded stay abroad since taking power more than four decades ago, ending months of speculation about his health and whereabouts. The 93-year-old leader arrived in Yaounde after more than 10 weeks away.… pic.twitter.com/TVdqLTVbk4
— Waihiga Mwaura (@WaihigaMwaura) August 20, 2026
Paul Biya guida il Camerun dal 1982 ed è attualmente il capo di Stato in carica più anziano al mondo. La durata della sua ultima permanenza all’estero ha così riportato in primo piano una questione che va oltre le indiscrezioni sulle sue condizioni personali: quella della continuità dell’esercizio del potere e della successione alla guida di un sistema politico fortemente imperniato sulla presidenza.


