La comunita’ internazionale deve agire velocemente per scongiurare il rischio carestia nel Corno d’Africa, dove milioni di persone stanno affrontando la peggiore siccita’ in quasi mezzo secolo. Lo ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, intervenendo venerdì scorso all’evento collaterale sui bisogni umanitari urgenti nel Corno d’Africa, organizzato a margine dei lavori dell’Assemblea generale dell’ONU a New York. “La fame sta travolgendo il Corno d’Africa. Milioni di persone in Gibuti, Eritrea, Etiopia, Kenya e Somalia stanno affrontando la peggiore siccità in quasi mezzo secolo. Quattro stagioni delle piogge non si sono concretizzate e ora probabilmente fallirà anche una quinta. La fane è già una terribile realta’ per molti e la carestia incombe. I colleghi umanitari sul campo descrivono un paesaggio infernale di sofferenza e dolore: i bambini cosi’ malnutriti sono troppo deboli per piangere. Milioni di animali morti lungo la strada vicino a campi aridi. E il prezzo del cibo nei mercati locali e’ a livelli record. E’ difficile valutare l’entita’ del disastro in corso. Ma se agiamo ora, possiamo prevenire il peggio”, ha affermato Guterres, invitando la comunita’ internazionale a compiere tre azioni urgenti. “In primo luogo, finanziare interamente tutti gli aspetti della risposta all’emergenza: cibo, assistenza sanitaria e nutrizione, servizi idrici e sanitari: la maggior parte delle persone in una crisi di fame muore per malattia e malattia. In secondo luogo, sostenere i gruppi di aiuto locali che possono raggiungere le popolazioni piu’ vulnerabili. E in terzo luogo, esortare tutte le parti in conflitto a rispettare il diritto umanitario internazionale e garantire un accesso sicuro e senza ostacoli alle persone bisognose. Guardando al futuro, dobbiamo aumentare drasticamente gli investimenti nell’adattamento climatico e supportare meglio le persone nella transizione verso nuovi mezzi di sussistenza. La popolazione del Corno d’Africa guarda nell’abisso della catastrofe umanitaria. Agiamo ora, con maggiore urgenza, con maggiore solidarieta’”, ha concluso Guterres.
NEWS e ANAlisi dalle Afriche venerdì 09 Ottobre 2026


