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Economia

Costa d’Avorio, inaugurata la nuova miniera d’oro di Lafigué: spinta all’economia mineraria

La Costa d'Avorio inaugura la miniera d'oro di Lafigué, rafforzando il settore minerario e puntando a una crescita economica sostenibile e sicura.

La Costa d’Avorio ha inaugurato il 19 ottobre 2024 la nuova miniera d’oro di Lafigué, situata nel dipartimento di Dabakala. Questo progetto, gestito dalla società canadese Endeavour Mining, è parte di una strategia più ampia del governo ivoriano per rilanciare l’economia nazionale attraverso il settore minerario. La miniera, scoperta nel 2017, ha iniziato a produrre il suo primo flusso di oro nel luglio 2024, e si prevede che opererà per tredici anni con una produzione stimata di cinque tonnellate d’oro all’anno.

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L’apertura di Lafigué rappresenta un passo significativo per il paese, che mira a raddoppiare il contributo del settore minerario al Prodotto Interno Lordo, passando dal 3% al 6%. Il ministro delle Miniere, del Petrolio e dell’Energia, Mamadou Sangafowa-Coulibaly, ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, sottolineando che l’ambizione del paese è ben sostenuta da progetti di questa portata. Secondo le stime, la Costa d’Avorio dovrebbe aumentare la produzione nazionale di oro a 55 tonnellate nel 2024, superando le 50 tonnellate registrate l’anno precedente.

Dal punto di vista economico, Lafigué si distingue anche per la competitività dei suoi costi di produzione. Il prezzo di estrazione, compreso tra 900 e 975 dollari per oncia, la colloca tra i progetti più efficienti della subregione. Questo aspetto è cruciale per attrarre nuovi investimenti esteri, che contribuiranno alla crescita e allo sviluppo del settore.

Nonostante il successo economico, il progetto è accompagnato da un’attenzione particolare agli aspetti di sicurezza e sostenibilità. Infatti, Endeavour Mining, che gestisce anche la miniera d’oro di Ity, ha affrontato un grave incidente industriale nel giugno 2024, che ha causato un avvelenamento di massa, con 185 persone colpite da contaminazioni chimiche. Questo evento ha rafforzato la consapevolezza della necessità di adottare standard di sicurezza rigorosi per proteggere non solo i lavoratori della miniera, ma anche le comunità locali. Il ministro Sangafowa-Coulibaly ha sottolineato che il successo economico non deve venire a scapito della sicurezza e del benessere della popolazione e dell’ambiente.

L’inaugurazione della miniera di Lafigué si inserisce in un contesto di forte espansione del settore minerario ivoriano. Nel 2023, sono state avviate altre due operazioni di estrazione d’oro, ad Abujar e Séguéla, consolidando la posizione della Costa d’Avorio come uno dei principali produttori d’oro della regione. Questo aumento della produzione non riguarda solo l’oro, ma anche altre materie prime sfruttate nel paese, contribuendo a una crescita economica sostenuta e diversificata.

Mamadou Sangafowa-Coulibaly, figura chiave di questa evoluzione, continua a promuovere un’industria estrattiva che bilanci la crescita economica con la responsabilità sociale e ambientale. Il suo obiettivo è quello di costruire un futuro prospero per la Costa d’Avorio, con un settore minerario che non solo crea ricchezza, ma che lo fa in modo responsabile e inclusivo, tutelando l’ambiente e garantendo benefici alle comunità locali.

La miniera di Lafigué rappresenta non solo una vittoria economica per il paese, ma anche una sfida in termini di gestione sostenibile e responsabile delle risorse naturali. Con progetti come questo, la Costa d’Avorio dimostra di essere sulla strada giusta per diventare un attore chiave del settore minerario africano, con un occhio di riguardo per lo sviluppo equo e sostenibile.

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