Il presidente della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara, ha annunciato ufficialmente martedì 29 luglio 2025 la sua candidatura a un quarto mandato presidenziale, in vista delle elezioni del 25 ottobre. L’annuncio, diffuso attraverso i social network, arriva dopo mesi di incertezza e pressioni da parte della sua maggioranza, che lo considera il “candidato naturale”.
Déclaration du Président de la République, @AOuattara_PRCI, ce mardi 29 juillet 2025. pic.twitter.com/dMpi0MR1Dz
— Alassane Ouattara (@AOuattara_PRCI) July 29, 2025
Ouattara, 83 anni, ha motivato la sua decisione con un appello al senso del dovere, affermando che “il dovere può a volte trascendere la parola data in buona fede”, facendo così riferimento alla promessa, risalente al 2020, di non ripresentarsi. Allora, aveva dichiarato di voler cedere il passo a una nuova generazione di leader, ma il decesso del suo delfino politico, Amadou Gon Coulibaly, lo aveva spinto a ricandidarsi, in un’elezione che provocò forti tensioni e almeno 85 vittime.
Il quadro politico per il 2025 appare già segnato: i principali leader dell’opposizione sono stati esclusi dalla corsa presidenziale tramite decisioni giudiziarie, rafforzando ulteriormente la posizione di Ouattara, che si presenta come favorito indiscusso. Nelle elezioni precedenti è stato rieletto con percentuali altissime (83% nel 2015, oltre il 94% nel 2020), ma con forti contestazioni legate alla legittimità costituzionale di un terzo mandato.
Le opposizioni lo accusano di derive autoritarie, di controllare il sistema giudiziario per eliminare gli avversari e di perpetuare un potere personale sempre meno compatibile con una democrazia pluralista.


