L’8 giugno è stato ufficialmente inaugurato il nuovo Centro dei Visitatori della Cittadella di Qaïtbay ad Alessandria d’Egitto, un’iniziativa promossa dal Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano in collaborazione con il Centre Français d’Études Alexandrines. Il centro è situato all’interno di una delle sale principali della torre centrale della cittadella e ha l’obiettivo di valorizzare la storia millenaria del sito e di offrire ai visitatori un’esperienza culturale di alta qualità.
Visitor Center Opens Inside Qaitbay Citadel to Enhance Interpretation of Alexandria’s Maritime Heritage. Details https://t.co/kgklrWDpF3 #Egypt #Alexandria Centre d’études alexandrines pic.twitter.com/dagT8Gv2pZ
— Luxor Times (@luxortimes) June 8, 2025
Il progetto mira a migliorare la fruizione dei siti archeologici e museali egiziani, rafforzando il legame tra patrimonio culturale e turismo sostenibile. In particolare, il nuovo centro illustra il ricco passato archeologico dell’area circostante alla fortezza, che comprende i resti del celebre faro di Alessandria, una delle Sette Meraviglie del mondo antico, e il porto orientale, un tempo cuore pulsante del quartiere reale dell’antica città ellenistica.
Secondo Mohamed Ismail Khaled, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità, il progetto si inserisce nella più ampia strategia nazionale per il rinnovamento della comunicazione museale e la valorizzazione dei siti storici. Il centro fornisce informazioni dettagliate su numerosi elementi del patrimonio archeologico locale, come il porto reale, il Timonium (edificio costruito da Marco Antonio), l’isola di Antrodus, i cantieri navali e le antiche banchine.
I visitatori possono approfondire la storia della cittadella attraverso nove pannelli esplicativi bilingui (in arabo e inglese), arricchiti da mappe, tabelle illustrative, una proiezione video sul faro scomparso e aree di sosta. Oltre al valore documentario e didattico, l’iniziativa celebra il ruolo storico della fortezza di Qaïtbay come baluardo difensivo voluto dal sultano mamelucco Al-Ashraf Seif al-Din Qaïtbay tra il 1477 e il 1479 per proteggere Alessandria dalle incursioni navali, in particolare da parte dell’Impero Romano.
Il centro illustra anche le fortificazioni successive, in particolare quelle realizzate lungo la costa nord sotto il regno di Muhammad Ali Pasha, che modernizzò il sistema difensivo egiziano nel XIX secolo. In questo modo, il Centro dei Visitatori contribuisce a narrare la stratificazione storica e militare di uno dei luoghi simbolo della città mediterranea di Alessandria.


