Secondo i dati diffusi dall’agenzia statistica egiziana CAPMAS, l’inflazione annuale dei prezzi al consumo nelle aree urbane d’Egitto è scesa al 13,9% nel mese di luglio, in calo rispetto al 14,9% di giugno. La riduzione è stata trainata soprattutto dal calo dei prezzi alimentari rispetto al mese precedente: i prodotti alimentari e le bevande hanno registrato un -3% su base mensile, con ribassi marcati per carne e pollame (-4,9%), frutta (-11%) e verdura (-7%). Al contrario, pane e cereali hanno segnato un lieve aumento dello 0,4%, mentre i prodotti ittici sono saliti dello 0,2%.
Su base annua, i prezzi di cibo e bevande risultano comunque più alti del 3,4% rispetto a luglio 2024. L’inflazione urbana mensile ha registrato una flessione dello 0,5% rispetto a giugno.
Egypt's annual urban consumer price inflation down to 13.9% in July, CAPMAS says https://t.co/dwSXxBD28w https://t.co/dwSXxBD28w
— Reuters World (@ReutersWorld) August 10, 2025
Il rallentamento dell’inflazione segna un’ulteriore discesa rispetto al picco record del 38% toccato a settembre 2023, grazie anche al pacchetto di sostegno finanziario da 8 miliardi di dollari concordato con il Fondo Monetario Internazionale nel marzo 2024. Tuttavia, l’inflazione di fondo — che esclude componenti volatili come carburanti e alcune categorie alimentari — è leggermente salita, passando dall’11,4% di giugno all’11,6% di luglio, secondo i dati della Banca Centrale.


