Pechino ha invitato i propri cittadini a lasciare eSwatini, citando elevati rischi per la sicurezza legati a frodi informatiche e gioco d’azzardo illegale. Mbabane respinge però l’immagine di un Paese generalmente insicuro. Sullo sfondo resta il rapporto con Taiwan, che fa di eSwatini l’unico alleato diplomatico di Taipei in Africa.
La Cina ha alzato il livello di attenzione nei confronti di eSwatini, invitando i propri cittadini e le istituzioni presenti nel Paese a lasciare il territorio o trasferirsi in aree considerate più sicure, come il vicino Sudafrica. Pechino ha parlato di una situazione di sicurezza “complessa”, indicando tra le principali minacce le frodi online e il gioco d’azzardo illegale.
La decisione arriva dopo operazioni delle autorità di eSwatini contro attività di gioco online sospettate di essere illegali, nelle quali sono stati coinvolti soprattutto cittadini cinesi. Secondo la stampa locale, decine di cittadini cinesi erano stati arrestati e successivamente riarrestati in circostanze contestate davanti alle autorità giudiziarie.
Il governo di eSwatini ha però respinto l’idea che questi episodi dimostrino l’esistenza di un pericolo generalizzato. Mbabane ha riconosciuto il diritto di Pechino a fornire indicazioni consolari ai propri cittadini, definendo tuttavia “infondato” il quadro di un rischio eccezionale per la sicurezza del Paese.
La questione assume un peso particolare per la posizione internazionale di eSwatini. Il piccolo regno dell’Africa australe è infatti l’unico Paese africano a mantenere relazioni diplomatiche ufficiali con Taiwan, mentre Pechino non intrattiene rapporti diplomatici con Mbabane. La scelta di eSwatini è da anni al centro della competizione diplomatica tra Cina e Taiwan in Africa.
Il punto politico resta quindi qualcosa di importante e aperto. Per eSwatini, mantenere i rapporti con Taipei significa continuare a occupare una posizione particolare nel confronto diplomatico tra Cina e Taiwan. Per Pechino, invece, l’isolamento internazionale di Taipei resta un obiettivo strategico. L’avvertimento sui cittadini cinesi potrebbe dunque essere soltanto una misura di sicurezza, ma arriva in un momento nel quale ogni rapporto di eSwatini con Taiwan assume inevitabilmente un peso geopolitico di fatto maggiore.
NEWS e ANAlisi dalle Afriche giovedì 10 Settembre 2026


