Il 3 maggio 2025, Brice Clotaire Oligui Nguema è stato ufficialmente investito come presidente della Repubblica del Gabon, segnando la fine di una transizione politica durata quasi due anni dopo il colpo di stato del 2023 che aveva destituito Ali Bongo Ondimba. La cerimonia si è svolta allo stadio dell’Amicizia di Angondjé, vicino a Libreville, alla presenza di circa 40.000 persone e 16 capi di Stato africani.
🇬🇦 #Gabon – Discours solennel de prestation de serment du président de la République, Brice Clotaire Oligui Nguema.
Suivez en intégralité le discours du nouveau président élu du Gabon, Brice Clotaire Oligui Nguema, prononcé lors de la cérémonie d’investiture ce samedi 3 mai 2025… pic.twitter.com/8BrBkpINGT
— #AFRICA24 (@AFRICA24TV) May 3, 2025
Oligui Nguema ha vinto le elezioni presidenziali del 12 aprile 2025 con il 94,85% dei voti, battendo sette altri candidati, tra cui l’ex primo ministro Alain Claude Bilie-By-Nze, che ha ottenuto il 3,11%. L’affluenza alle urne è stata del 70,11%, con oltre 920.000 elettori registrati.
Durante il suo discorso di insediamento, il nuovo presidente ha promesso di lavorare per un “Gabon nuovo”, impegnandosi a diversificare l’economia, ridurre la disoccupazione giovanile, migliorare le infrastrutture e combattere la corruzione. Ha anche annunciato che le elezioni legislative e locali si terranno il 27 settembre e l’11 ottobre, seguite da quelle senatorie, con la transizione che si concluderà il 23 dicembre con l’insediamento della nuova Corte costituzionale.
Oligui Nguema è salito al potere nel 2023 dopo aver guidato un colpo di stato che ha posto fine a 56 anni di dominio della famiglia Bongo. Durante il periodo di transizione, ha promesso di restituire il potere ai civili attraverso elezioni democratiche, culminate nella sua elezione ad aprile 2025.
La sua investitura è vista come un passo verso il ritorno all’ordine costituzionale e alla democrazia nel paese, anche se alcuni osservatori rimangono cauti riguardo alle sfide future, tra cui la necessità di riforme economiche e sociali per affrontare la povertà e la disoccupazione.


