Skip to content
Fenomeni sociali e giustizia

Gambia, meno rifiuti e più tasse: un progetto innovativo a Kanifing

A Kanifing, un comune del Gambia, migliorare la raccolta dei rifiuti serve anche ad aumentare la partecipazione fiscale grazie a un progetto sperimentale di innovazione sociale.

In Gambia, la municipalità di Kanifing, situata nella periferia occidentale della capitale Banjul, ha avviato un progetto sperimentale volto a migliorare la raccolta delle tasse fondiarie attraverso un potenziamento del servizio di raccolta dei rifiuti. L’idea alla base è semplice: se i cittadini vedono un servizio pubblico concreto e funzionante, sono più propensi a pagare le imposte locali. Il progetto, partito nel gennaio 2025, è realizzato in collaborazione con il Fondo d’innovazione per lo sviluppo (Fid), iniziativa promossa dalla Nobel per l’economia Esther Duflo.

Secondo i dati dell’Agenzia nazionale per l’ambiente (NEA), nel 2021 in Gambia sono state prodotte 23.000 tonnellate di rifiuti plastici, e molte aree urbane, soprattutto quelle informali, non beneficiano di un sistema strutturato di raccolta. Il sindaco Talib Ahmed Bensouda sottolinea che l’obiettivo non è solo ambientale, ma anche fiscale: testare se offrendo un servizio regolare anche nei quartieri marginali si può incrementare il tasso di contribuzione volontaria alle tasse.

Annunci

Il progetto presenta anche importanti elementi di innovazione tecnologica: in un paese privo di un sistema di indirizzamento postale, è stato utilizzato un sistema di mappatura digitale basato su Google Maps e GIS (sistemi informativi geografici) per assegnare un codice geolocalizzato a ciascuna particella abitativa. I rilevamenti sul campo sono stati effettuati dagli stessi esattori delle tasse e affiancati da un ricercatore integrato nell’amministrazione comunale.

Non mancano gli ostacoli: dal rifiuto da parte di alcuni residenti o dipendenti comunali di farsi registrare, alle difficoltà logistiche nelle aree più degradate. Tuttavia, i primi segnali sono incoraggianti: la sola emissione degli avvisi di pagamento della tassa fondiaria è aumentata del 17% nel 2025. Per valutare se l’effettivo pagamento seguirà la stessa tendenza, si dovrà attendere la fine dell’anno.

L’intervento si inserisce nel più ampio approccio promosso dal Fid, volto a testare nuove politiche pubbliche attraverso metodi scientifici di valutazione dell’impatto. Claire Bernard, vicedirettrice del Fondo, spiega che, a differenza dei donatori tradizionali, l’obiettivo del Fid è creare uno spazio protetto per la sperimentazione, per identificare in modo rigoroso quali soluzioni siano davvero efficaci contro la povertà.

L’esperimento coinvolge attualmente 3.600 famiglie, ma il sindaco spera di estenderlo ai 35.000 nuclei dell’intera municipalità. Esperienze simili, già avviate in Senegal, indicano un aumento del 15% nella partecipazione fiscale tra le famiglie raggiunte da servizi migliori.

Annunci
Esther DufloGambiainnovazioneKanifingpovertàrifiutiservizi pubblicisperimentazionetasse fondiarievalutazione d’impatto
Leggi anche
Torna su
No results found...