Con l’inizio della stagione delle piogge, la capitale della Guinea, Conakry, è stata colpita da gravi inondazioni che hanno causato almeno sei morti e oltre 4.000 sfollati dal 1° luglio 2025. Le piogge torrenziali, che si sono intensificate nelle ultime settimane, hanno provocato smottamenti, il crollo di abitazioni e l’esondazione di corsi d’acqua urbani.
Una delle vittime è Ayoub, un giovane di circa vent’anni travolto nella notte tra il 13 e il 14 luglio mentre era in moto, risucchiato dalle acque di un canale in piena nel quartiere Kaporo-Rails. Il corpo del ragazzo è stato ritrovato solo il mattino seguente, a distanza dal luogo dell’incidente.
Nel quartiere vicino di Kakimbo, il fiume omonimo ha rotto gli argini, allagando le case e distruggendo oggetti domestici come elettrodomestici, materassi e tappeti. In alcune abitazioni l’acqua ha raggiunto un metro e mezzo d’altezza, trascinando via anche automobili. Fortunatamente, in questa zona non si registrano vittime. Gli abitanti, mentre tentano di ripulire e recuperare il possibile, denunciano una situazione che si ripete ogni anno con la stagione delle piogge, aggravata dalla fragilità delle infrastrutture urbane e dall’assenza di adeguate misure di prevenzione.


