La recente visita del presidente keniota William Ruto nella capitale italiana ha segnato un momento di consolidamento politico ed economico, culminato nella firma di un piano d’azione destinato a guidare le relazioni bilaterali nei prossimi anni. Le relazioni tra Italia e Kenya si rafforzano e, a sottolinearne proprio il peso specifico della visita del presidente del Kenya in Italia è proprio Marco Minniti, presidente della Fondazione Med-Or, che ha definito l’incontro “un successo” capace di rafforzare una cooperazione già radicata.
Il viaggio ha incluso colloqui istituzionali con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre ad un forum economico che ha riunito imprese e investitori delle due nazioni.
Al centro della visita, la firma di un “action plan” che punta a tradurre il dialogo politico in iniziative operative. L’accordo individua settori chiave come infrastrutture, energia, agricoltura e innovazione, delineando una collaborazione più strutturata rispetto al passato.
Kenya, la visita di Stato di William Ruto in Italia
Per Roma, Nairobi rappresenta un interlocutore sempre più rilevante nel continente africano, in una fase in cui l’Europa guarda con maggiore attenzione al Sud globale. Per il Kenya, il rafforzamento dei rapporti con l’Italia si inserisce in una strategia più ampia di apertura agli investimenti e diversificazione dei partner internazionali.
𝗜𝗧𝗔𝗟𝗬–𝗞𝗘𝗡𝗬𝗔 𝗔𝗖𝗧𝗜𝗢𝗡 𝗣𝗟𝗔𝗡 𝟮𝟬𝟮𝟲–𝟮𝟬𝟮𝟵 pic.twitter.com/gLVlaUiPCG
— William Samoei Ruto, PhD (@WilliamsRuto) April 21, 2026
Nel suo intervento, Minniti ha richiamato il contesto globale, segnato da crisi e tensioni diffuse, sostenendo che le alleanze stiano assumendo un ruolo centrale nella ridefinizione degli equilibri internazionali. In questo scenario, ha osservato, l’Africa emerge come uno spazio decisivo, e paesi come il Kenya acquisiscono un peso sempre più crescente.


