Skip to content
Fenomeni sociali e giustizia

Kenya, arresti a Watamu e Nairobi: droga, armi e un allarme sociale nelle università

Sequestri di droga e schizzi di armi a Watamu, mentre un nuovo rapporto denuncia l’aumento dell’abuso di sostanze tra gli studenti universitari in Kenya.

In Kenya, la polizia ha arrestato tre persone a Watamu, nella zona di Timboni, dopo una segnalazione anonima da parte di un cittadino. Gli agenti hanno fatto irruzione in una casa privata dove i tre sospettati si trovavano, rinvenendo 14 bustine di eroina, circa 100 grammi di cannabis sativa, tre siringhe, 15 fogli di plastica per confezionamento, tre tamponi di alcol sterilizzati e altri oggetti legati all’uso e allo spaccio di stupefacenti. Durante la perquisizione è stato trovato anche un bossolo esploso e un quaderno contenente schizzi di armi da fuoco, suggerendo possibili collegamenti con attività criminali più estese. I tre arrestati sono attualmente in custodia in attesa di essere formalmente accusati.

Pochi giorni prima, un’operazione separata a Nairobi, lungo Jogoo Road, aveva portato all’arresto di un altro sospettato e al sequestro di 200 kg di cannabis (bhang) e 100 litri di chang’aa, una bevanda alcolica illegale. Anche in questo caso, l’individuo arrestato è in attesa di comparire in tribunale.

Annunci

Questi arresti avvengono in un contesto preoccupante, evidenziato dall’ultimo rapporto dell’Autorità Nazionale per la Lotta contro Alcol e Droga (NACADA), secondo cui si sta registrando un allarmante aumento del consumo di sostanze tra i giovani, in particolare nelle università pubbliche e private. Il “Rapporto 2024 sullo Stato dell’Uso di Droghe e Sostanze negli Atenei del Kenya” rileva che il 26,6% degli studenti universitari consuma attualmente sostanze psicoattive, con l’alcol in testa (87,3% di disponibilità e 18,6% di uso nell’ultimo mese), seguito da sigarette, shisha, sigarette elettroniche, nicotina in bustine, kuber e tabacco da fiuto o da masticare. Le principali fonti di approvvigionamento risultano essere gli amici (66,4%), seguiti da bar, negozi vicini agli atenei e altri studenti.

Le autorità hanno lodato la collaborazione dei cittadini nelle segnalazioni e ribadito l’impegno nella lotta contro droga e alcol illegali, specie nelle zone a maggiore rischio.

Annunci
ArmiarresticannabisdrogaeroinakenyaNACADAnairobistudentiuniversitàWatamu
Leggi anche
Torna su
No results found...