Il caffè torna al centro di una strategia che unisce sviluppo agricolo e cooperazione internazionale. Una nuova missione italiana ha segnato un passaggio operativo: trasformare il dialogo tra Roma e Nairobi in progetti concreti, con particolare attenzione alla filiera agroalimentare. Ma di cosa si tratta nello specifico?
Il cuore dell’iniziativa è l’inaugurazione di un centro di formazione dedicato al caffè, realizzato nei pressi di Nairobi. Qui, agricoltori, tecnici e operatori del settore potranno accedere a programmi di aggiornamento professionale, con l’obiettivo di migliorare qualità, produttività e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Alla missione hanno preso parte rappresentanti istituzionali italiani e kenioti, tra cui il primo ministro Musalia Mudavadi e il ministro dell’Agricoltura Mutahi Kagwe, insieme al direttore generale per la cooperazione allo sviluppo Stefano Gatti. Gli incontri hanno permesso di allineare le priorità strategiche e fare il punto sui programmi in corso, in un contesto in cui l’agricoltura resta uno dei pilastri dell’economia del Kenya.
Il progetto rientra nell’ottica del Piano Mattei e si inserisce nel programma nazionale keniota per l’adattamento climatico nel settore del caffè. L’obiettivo è rafforzare la resilienza della filiera di fronte a temperature in aumento, variazioni nelle precipitazioni e nuove vulnerabilità ambientali che incidono direttamente sulla produzione
Accanto alla formazione tecnica, la cooperazione guarda anche allo sviluppo urbano e alla sostenibilità. Iniziative ad esempio come “città verdi”, puntano a migliorare la gestione dei rifiuti e i sistemi alimentari nelle aree urbane, con progetti attivi in città come Nairobi e Kisumu.
La missione ha coinvolto un’ampia rete di attori: istituzioni pubbliche, organizzazioni internazionali, università e imprese. Tra i partner figurano realtà come UNIDO, FAO e centri di ricerca locali impegnati nello sviluppo agricolo.
Le opportunità e i campi di interessi sono tanti tra i due paesi e nel profumo del caffè si intrecciano interessi economici, sostenibilità e diplomazia. Un terreno concreto dove la cooperazione prova a tradursi in risultati tangibili, partendo dalla terra e arrivando fino ai mercati globali.
NEWS e ANAlisi dalle Afriche domenica 16 Agosto 2026


