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Salute

Kenya, innovazione sanitaria a Makueni: azzerate le morti per emorragia post-partum

L’innovazione sanitaria a Makueni, Kenya, azzera le morti materne grazie ai drappi calibrati e a un nuovo approccio terapeutico.

La contea di Makueni, situata in Kenya, ha fatto significativi progressi nel ridurre le morti materne, in particolare quelle causate da emorragia post-partum (PPH), che è una delle principali cause di mortalità materna nel paese. Fino a pochi anni fa, Makueni faceva parte delle prime dieci contee con il tasso più alto di mortalità materna. Tuttavia, dal 2022, la contea non ha registrato alcuna morte materna dovuta a emorragia eccessiva negli ospedali pubblici, un risultato notevole che evidenzia l’efficacia di un intervento innovativo.

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Questo cambiamento positivo è stato reso possibile dall’introduzione dei teli calibrati, strumenti sottili e trasparenti simili a fogli di carta, utilizzati per misurare con precisione la perdita di sangue durante il parto. Questi teli sono posti sul letto della partoriente per monitorare in tempo reale la quantità di sangue perso, consentendo ai medici di rilevare tempestivamente l’emorragia post-partum e di intervenire in modo rapido, entro 15 minuti, per prevenire complicazioni gravi. L’uso dei teli calibrati ha migliorato la capacità di diagnosi precoce e ha ridotto il rischio di trattamenti tardivi o errati.

Nel complesso, la contea di Makueni ha acquistato 11.000 teli, che sono stati distribuiti in tutte le strutture sanitarie locali. Questo è solo uno degli aspetti di un approccio integrato per ridurre la mortalità materna. Oltre ai teli calibrati, il trattamento delle emorragie post-partum viene ora gestito come un “pacchetto” di interventi simultanei, che include la massaggio dell’utero, la somministrazione di uterotonici (farmaci che aiutano a contrarre l’utero e fermare il sanguinamento), l’infusione di liquidi endovenosi e una valutazione della necessità di inviare la paziente a una struttura sanitaria di livello superiore, se necessario. Questo approccio rapido e coordinato ha ridotto la mortalità e la gravità delle emorragie del 60%, secondo uno studio sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

L’implementazione di questi cambiamenti operativi ha richiesto una formazione specifica per oltre 570 operatori sanitari in più di 100 strutture sanitarie nella contea di Makueni. Nonostante i limiti di bilancio, la contea ha collaborato con partner internazionali, come Unitaid, che ha supportato il progetto tramite il programma “Accelerating Measurable Progress and Leveraging Investments for Postpartum Haemorrhage Impact” (AMPLI-PPHI). Oltre alla formazione del personale, sono stati distribuiti farmaci per un periodo di tre anni e sono stati forniti modelli di addestramento per simulazioni pratiche.

L’iniziativa ha incluso anche un lavoro di sensibilizzazione con la comunità locale, coinvolgendo leader d’opinione, come imprenditori e funzionari, per educare la popolazione sui segnali di pericolo durante la gravidanza e sull’importanza di cercare assistenza sanitaria tempestiva. Il successo di Makueni rappresenta un modello di innovazione per la salute materna che potrebbe essere replicato in altre aree del Kenya e in altri paesi africani, dove l’emorragia post-partum è una delle principali cause di morte materna.

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