A due anni dalle grandi proteste del 25 giugno 2024 contro la controversa Finance Bill, il Kenya torna a vivere una giornata di forte tensione. Giovedì 25 giugno, nel quartiere di Githurai, alle porte di Nairobi, la polizia è intervenuta con il lancio di candelotti lacrimogeni per disperdere i manifestanti, mentre le iniziative di protesta iniziavano ad acquistare sempre maggiore partecipazione.
Police fired teargas canisters at protesters in Githurai on Thursday, June 25, 2026, as anti-Finance Bill protests marking the second anniversary of the June 25, 2024, protests started to gain momentum. pic.twitter.com/jxhs6r57nD
— K24TV (@K24Tv) June 25, 2026
Le manifestazioni intendono ricordare una delle pagine più significative della recente storia politica del Paese, quando migliaia di cittadini scesero in piazza contro il progetto di legge finanziaria, dando vita a un vasto movimento di protesta che segnò profondamente il dibattito pubblico keniano.
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Le immagini provenienti da Githurai mostrano una situazione di forte tensione tra manifestanti e forze dell’ordine. L’uso dei lacrimogeni rappresenta uno dei primi segnali dell’approccio adottato dalle autorità per contenere i cortei commemorativi, mentre resta da valutare come evolveranno le mobilitazioni nelle prossime ore e quale sarà la loro estensione nel resto del Paese.
“Tunaona maaskari ambao wamejifunika na masks.Kama unafanya kitu ya kweli mbona unajificha? Hii ni kikosi maalum na kazi yao ilikuwa hakuna mtu ambaye atakaa pale parliament.#Scars of June 25th pic.twitter.com/m4z944xDE5
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Il secondo anniversario delle proteste del 2024 conferma come le questioni economiche, fiscali e sociali che alimentarono quella stagione di mobilitazione continuino a occupare un posto centrale nel confronto tra istituzioni e società civile in Kenya.


