Piogge torrenziali hanno colpito ampie aree del Kenya nelle ultime ore, provocando alluvioni che hanno messo in ginocchio la capitale e costretto allāevacuazione turisti e operatori nei parchi naturali del Paese. Il bilancio provvisorio parla di oltre quaranta vittime, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare dispersi tra strade sommerse e quartieri allagati.
A Nairobi, invece, la situazione ĆØ precipitata nella notte tra il 6 e il 7 marzo, quando le precipitazioni hanno trasformato arterie urbane in fiumi improvvisati. Veicoli bloccati nellāacqua e residenti costretti a cercare rifugio sui tetti delle auto hanno offerto immagini di una cittĆ colta impreparata da unāondata di maltempo eccezionale. Secondo le autoritĆ locali, almeno venticinque persone hanno perso la vita nella capitale, alcune travolte dalle correnti, altre rimaste vittime di scariche elettriche.
Il capo della polizia cittadina, George Seda, ha spiegato che il numero delle vittime potrebbe crescere con il proseguire delle operazioni di ricerca. āLe squadre stanno lavorando in condizioni difficili e molte zone restano ancora isolateā, ha dichiarato.
Le conseguenze del maltempo si sono poi estese fino alla celebre riserva del Maasai Mara National Reserve, dove lāesondazione dei fiumi Mara e Talek ha costretto le autoritĆ a evacuare diversi campi turistici. Molti visitatori erano giĆ stati trasferiti prima dellāarrivo della piena, ma elicotteri di emergenza sono stati impiegati per portare in salvo personale e ospiti rimasti nelle strutture più esposte.
Nella capitale, intanto, le squadre della Kenya Red Cross e i servizi di emergenza stanno cercando di raggiungere le persone rimaste intrappolate nelle zone più colpite. Lāesercito ĆØ stato mobilitato per supportare le operazioni di soccorso e per aiutare nella distribuzione di aiuti.
Sono tanti però i residenti di Nairobi che puntano il dito contro infrastrutture urbane inadeguate e sistemi di drenaggio insufficienti. Con lāinizio della stagione delle grandi piogge, fenomeni simili si erano giĆ verificati in passato, causando sfollamenti e gravi danni.
NEWS e ANAlisi dalle AfricheĀ sabato 11 Aprile 2026


