In un gesto di solidarietà globale verso le popolazioni indigene e la tutela dei loro territori, Focus in Africa si unisce alla forte campagna di Survival International dedicata ai Kawahiva, un popolo índigeno del Brasile centrale. Dopo oltre 25 anni di incertezza e battaglie legali, questa settimana segna un importante traguardo: l’inizio della demarcazione ufficiale del territorio dei Kawahiva, una decisione fondamentale per la loro protezione e il rispetto dei loro diritti.
La demarcazione, ostacolata negli ultimi decenni da ritardi e resistenze, rappresenta l’ultima speranza per proteggere il territorio più impenetrabile del Brasile, ancora incontattato e incontaminato. Tuttavia, Survival International avverte che questa fase finale non è priva di rischi: i problemi più gravi si annunciano nel periodo successivo all’inizio della delimitazione.
L’ammodernamento di una strada che corre parallela al confine meridionale del territorio senza demarcarlo potrebbe rappresentare un catalizzatore per la colonizzazione, la deforestazione e l’impatto negativo sulle popolazioni incontattate. Già attorno al territorio dei Kawahiva, gruppi di approfittatori di terre, taglialegna e allevatori hanno invaso le aree, abbattendo migliaia di ettari di foresta e avviando attività di allevamento estensive. L’intensificazione delle infrastrutture, come la strada asfaltata, potrebbe facilitare ulteriormente questa invasione, minando irrimediabilmente l’integrità del loro habitat.
L’appuntamento elettorale brasiliano di ottobre rappresenta un ulteriore fattore di incertezza. Il rischio di un cambio di rotta politica, con il possibile insediamento di Flávio Bolsonaro come presidente, apre scenari preoccupanti. Il politico, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, si è già espresso contro nuove demarcazioni di terre indigene, incluso il Mato Grosso, regione cruciale per le popolazioni incontattate come i Kawahiva.
Con il mandato previsto per gennaio 2027, è di vitale importanza completare la demarcazione prima che il nuovo governo entri in funzione. La stagione elettorale, infatti, vede spesso un aumento delle invasioni illegali nei territori indigeni, incentivata da politici e gruppi di interesse che cercano di ottenere sostegno elettorale attraverso promesse di sfruttamento delle risorse naturali.
Il sostegno internazionale, come quello di Focus in Africa, è fondamentale per rafforzare la pressione sulle autorità brasiliane affinché completino rapidamente la demarcazione e adottino misure efficaci contro le invasioni e la deforestazione. La tutela dei territori incontattati non è soltanto una questione ambientale, ma un imprescindibile diritto umano e un patrimonio universale da preservare per le future generazioni.
Mentre celebramo questa prima grande conquista, resta fermo l’appello di Survival International affinché si accelerino le procedure e si rafforzino le misure di protezione. Solo così sarà possibile garantire che i Kawahiva continuino a vivere nel rispetto della loro volontà e nel cuore di una foresta ancora intatta, simbolo di biodiversità e di un modo di vivere in armonia con la natura.


