Il 5 settembre il giornalista e difensore dei diritti umani del Lesotho Kananelo Boloetse è stato prelevato dalla sua abitazione nella capitale Maseru da tre uomini non identificatisi, interrogato sul suo lavoro, picchiato e minacciato di morte prima di essere abbandonato a Thaba-Bosiu, a oltre venti chilometri di distanza dal luogo del rapimento.
Il quotidiano Newsday Media, col quale Boloetse collabora, ha riferito che prima del 5 settembre l’abitazione del giornalista era stata oggetto di costante sorveglianza, evidentemente per scegliere bene il momento dell’irruzione.
Amnesty International ha sollecitato un’indagine indipendente, tempestiva, imparziale e pubblica sull’accaduto e ha chiesto che sia assicurata massima protezione a Boloetse.
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