Il 5 agosto il governo liberiano ha annunciato l’abolizione di tutte le tasse d’iscrizione alle scuole pubbliche, dall’asilo al primo anno delle superiori. Il provvedimento entrerà in vigore il 7 settembre, con l’inizio dell’anno scolastico.
Secondo una recente ricerca di Human Rights Watch, le tasse scolastiche impediscono alle famiglie a basso reddito e che vivono prevalentemente nelle zone agricole della Liberia di iscrivere a scuola le loro figlie e i loro figli. In altri casi, ci si iscrive con anni di ritardo o la frequenza è irregolare, poiché le ragazze e i ragazzi sono costretti a lavorare per pagare la propria educazione.
L’organizzazione per i diritti umani stima che la decisione del governo ripristinerà il diritto all’istruzione di circa mezzo milione di bambine e bambini, in un paese nel quale un terzo di loro non ha mai messo piede in un’aula scolastica e solo il 17 per cento di loro arriva alla fine della scuola secondaria.
© Photo Human Rights Watch


