La Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha smentito ufficialmente le recenti voci circa l’organizzazione di un dialogo politico tra le fazioni libiche a Tunisi, previsto per il 28 e 29 maggio. Attraverso un comunicato pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’UNSMIL ha dichiarato: “Contrariamente a quanto riportato da alcuni media, la Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia non sta organizzando né ospitando alcun dialogo tra le parti libiche a Tunisi nelle date indicate”.
Contrary to recent media reports, the United Nations Support Mission in Libya is not organizing or hosting any dialogue between Libyan actors in Tunis on 28–29 May. pic.twitter.com/N7x4awVmT5
— UNSMIL (@UNSMILibya) May 21, 2025
La smentita arriva contestualmente alla pubblicazione di un importante rapporto che presenta le raccomandazioni del comitato consultivo nominato dall’UNSMIL per superare lo stallo politico che blocca l’organizzazione di elezioni nazionali. Il comitato, formato da 20 esperti libici in materie giuridiche, costituzionali ed elettorali, ha lavorato per tre mesi tra Tripoli e Bengasi, tenendo oltre 20 incontri.
Il rapporto illustra quattro possibili scenari per uscire dall’attuale fase di transizione e avviare un processo elettorale. Il primo propone di svolgere simultaneamente elezioni presidenziali e parlamentari. Il secondo prevede di tenere prima le elezioni parlamentari e, successivamente, di adottare una costituzione permanente. Il terzo suggerisce l’inverso: prima l’approvazione della costituzione, poi le elezioni. Il quarto scenario punta sulla creazione di un comitato di dialogo politico, nell’ambito dell’Accordo Politico Libico, incaricato di definire le leggi elettorali, la struttura del potere esecutivo e la nuova costituzione.
Le proposte del comitato hanno ricevuto un’accoglienza positiva dalla comunità internazionale. Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia e la delegazione dell’Unione Europea in Libia hanno espresso il proprio sostegno all’iniziativa, definendola un’opportunità preziosa per rilanciare il dialogo tra le parti libiche e riattivare il percorso verso una Libia unita, pacifica e democratica.
Le ambasciate degli Stati membri dell’UE hanno elogiato il lavoro del comitato, descrivendolo come un “importante traguardo” nell’ambito del processo politico facilitato dalle Nazioni Unite, e hanno invitato tutti gli attori coinvolti a impegnarsi in modo costruttivo nel recepire e discutere le raccomandazioni formulate.


