A Madagascar, un grave episodio di avvelenamento ha provocato almeno 19 morti e una ventina di persone in condizioni critiche, dopo una festa di compleanno tenutasi nella periferia di Antananarivo nella notte tra sabato 14 e domenica 15 giugno 2025. Circa cinquanta persone sono state ricoverate d’urgenza in vari ospedali della capitale, presentando sintomi identici come vomito, difficoltà respiratorie e perdita della vista.
Il governo malgascio ha dichiarato il 18 giugno che si tratta di un «avvelenamento intenzionale». Secondo il ministro della Salute, il professor Zely Randriamanantany, una sostanza tossica sarebbe stata introdotta volontariamente nei donuts serviti durante la festa. Sebbene gli esami ufficiali per identificare il tipo di veleno siano ancora in corso, i primi test effettuati su animali da laboratorio (topolini) confermano la natura tossica dell’alimento: le cavie sono morte immediatamente dopo l’ingestione. Sulla base di queste evidenze, sono già stati somministrati antidoti mirati ai pazienti ancora in vita, nella speranza di contenere la gravità dell’intossicazione.
🔴Un autre décès signalé par l’hôpital Joseph Ravoahangy Andrianavalona suite à l’intoxication alimentaire survenue ce week-end à Ambohimalaza.
🔗Article intégrale : https://t.co/AtLTgCGAJqhttps://t.co/AtLTgCGAJq— 2424.mg (@2424_mg) June 18, 2025
All’ospedale Joseph Ravoahangy Andrianavalona (HJRA), uno dei principali centri che ha accolto le vittime, si respira un clima di forte preoccupazione e angoscia tra i familiari. Una madre ha raccontato che suo figlio ventunenne è in coma e presentava sintomi anomali, come afonia, abbassamento della vista e difficoltà respiratorie, incompatibili con una semplice intossicazione alimentare.
Nel frattempo, le autorità malgasce hanno avviato un’indagine e già cinque persone sono state arrestate, secondo quanto riferito dal ministro delegato alla Gendarmeria nazionale.


