Skip to content
Diritti umani

Mali, gli Usa tolgono le sanzioni a tre alti ufficiali legati al gruppo Wagner

Repubblica Centrafricana

Il provvedimento restrittiva era scattato nel 2023 per aver esposto la popolazione civile a violazioni dei diritti umani e permesso ai contractor russi di sfruttare le risorse del paese.

La decisione dell’amministrazione Usa di togliere dall’elenco delle persone sottoposte a sanzioni tre alti ufficiali dell’esercito del Mali legati al gruppo russo Wagner (ora ridenominato Africa Corps) può apparentemente risultare di difficile interpretazione ma una cosa traspare in modo evidente: l’assoluta irrilevanza, per il presidente Trump, delle violazioni dei diritti umani e  il disprezzo per le soluzioni giudiziarie volte a porre fine all’impunità.
I tre “miracolati” sono il ministro della Difesa Sadio Camara, il capo di stato maggiore dell’aviazione Alou Boi Diarra e il suo vice Adama Bagayoko. Erano stati sottoposti a sanzioni nel 2023 esattamente per “aver esposto la popolazione civile a violazioni dei diritti umani da parte del gruppo Wagner” e “aver permesso [allo stesso gruppo] di sfruttare le risorse del paese”.
Il Gruppo Wagner si era distinto, in operazioni congiunte con l’esercito maliano, in violazioni dei diritti umani contro la popolazione civile nel contesto del conflitto interno in corso dal 2012 con vari gruppi armati islamisti.
Le sanzioni Usa avrebbero potuto rappresentare una possibile soluzione per chiamare a rispondere del loro operato autori di gravi crimini di diritto internazionale.
Ma, come ha fatto notare Human Rights Watch, alla base di questo cambio di rotta c’è la decisione dell’amministrazione Trump di rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza coi governi della regione del Sahel.
A febbraio Nicholas Checker, un alto funzionario del dipartimento di stato, ha incontrato il ministro degli Esteri maliano Abdoulaye Diop. Si parla anche di una probabile ripresa delle operazioni Usa d’intelligence all’interno del Mali, sospese dopo i colpi di stato del 2020 e del 2021.
Se gli Usa intendono cooperare in materia di contrasto al terrorismo col Mali, non dovranno venir meno agli obblighi interni che prevedono limitazioni all’assistenza in materia di sicurezza a governi golpisti e dovranno assicurare che non contribuiranno a ulteriori violazioni dei diritti umani nei confronti della popolazione civile e garantire che ogni iniziativa dovrà essere subordinata alla ricerca degli autori di tali violazioni e della giustizia per le vittime.
Annunci
maliwagner group
Leggi anche
Torna su
No results found...