La provincia di Larache, nel nord del Marocco, è da giorni colpita da violente intempérie che hanno costretto le autorità locali a evacuare preventivamente oltre 50.000 persone. Le piogge torrenziali, che si sono abbattute sulla regione, hanno causato inondazioni e danni significativi alle infrastrutture, mettendo a rischio la sicurezza degli abitanti.
🇲🇦🌧️ Pluies torrentielles au Maroc : 50 000 personnes évacuées à titre préventif. Depuis plusieurs jours, les intempéries touchent notamment la province de Larache, dans le nord du pays. #JT20h pic.twitter.com/sIhG4HFvNC
— Le20h-France Télévisions (@le20hfrancetele) February 3, 2026
Le operazioni di evacuazione, coordinate dalle autorità marocchine, mirano a prevenire eventuali vittime e a garantire assistenza immediata alle popolazioni colpite. Le squadre di soccorso sono al lavoro per fornire riparo, cibo e cure mediche agli sfollati, mentre si monitorano costantemente le condizioni meteorologiche per valutare l’evoluzione della situazione.
Questo evento meteorologico estremo si inserisce in un contesto globale di cambiamenti climatici che stanno aumentando la frequenza e l’intensità di fenomeni atmosferici violenti. Il Marocco, come altri Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa, è sempre più esposto a rischi idrogeologici che mettono alla prova la resilienza delle comunità locali e la capacità di risposta delle istituzioni.


