Il sindaco di Tangeri, Mounir Limouri, è stato arrestato lunedì 28 settembre nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità avvenute durante le recenti elezioni legislative in Marocco. Limouri, esponente del Partito Autenticità e Modernità (PAM), è stato fermato al suo arrivo all’aeroporto di Tangeri, proveniente dalla Spagna.
Tangier Mayor Mounir Limouri has allegedly escaped Morocco for Spain with his family, according to converging media reports.
Limouri's departure comes amid reports that authorities issued an international search warrant against him over an ongoing investigation into suspected… pic.twitter.com/JBwsfj0ALr
— Morocco World News (@MoroccoWNews) September 26, 2026
Secondo quanto riferito da RFI sulla base delle informazioni delle autorità marocchine, sul sindaco era stato emesso un mandato d’arresto nell’ambito dell’indagine su possibili manipolazioni del voto a favore del PAM. Limouri viene interrogato dalla polizia insieme ad altre persone coinvolte nell’inchiesta.
Cinque persone erano già state poste in detenzione provvisoria dall’apertura delle indagini. Tra queste figurano due responsabili incaricati di supervisionare i seggi elettorali di Tangeri durante le legislative del 23 settembre. Uno dei due sarebbe stato trovato, proprio il giorno delle elezioni, in possesso di documenti che secondo gli investigatori avrebbero potuto essere utilizzati per alterare il regolare svolgimento del voto.
La vicenda ha assunto un rilievo politico nazionale anche per il risultato delle elezioni. Il Partito Autenticità e Modernità è infatti arrivato in testa alle legislative e dal partito dovrà provenire il prossimo capo del governo, che sarà nominato dal re Mohammed VI. Nella circoscrizione di Tangeri-Assilah il PAM ha ottenuto un seggio, assegnato ad Abdellatif El Ghalbzouri.
Parallelamente all’indagine giudiziaria, lunedì 28 settembre il ministero dell’Interno marocchino ha annunciato l’apertura di un’inchiesta amministrativa sulle presunte frodi. Al momento si tratta di accuse oggetto di accertamento e non di responsabilità giudizialmente stabilite.
Il PAM ha reagito attraverso la propria piattaforma AM+ MEDIA, dichiarando di voler attendere le conclusioni delle indagini giudiziaria e amministrativa. Il partito ha inoltre affermato che, qualora venisse accertato il coinvolgimento di propri responsabili, ne trarrà le conseguenze sul piano politico e organizzativo, indipendentemente dal ruolo ricoperto dalle persone interessate.
L’arresto del sindaco di Tangeri arriva dunque a pochi giorni dalle elezioni e mentre è ancora in corso la fase politica successiva al voto. L’esito delle indagini dovrà chiarire la natura e l’eventuale portata delle irregolarità contestate e stabilire le responsabilità individuali delle persone coinvolte.


