Il Marocco sta rapidamente emergendo come un polo significativo per la letteratura e l’editoria. Il Salone Internazionale dell’Editoria e del Libro di Rabat è la più grande fiera del libro in Marocco ed è uno degli eventi annuali più importanti della vita culturale marocchina. Si tiene per oltre dieci giorni, sotto il patrocinio del re Mohammed VI. Il Ministero della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione organizza la fiera in collaborazione con l’Agenzia marocchina per lo sviluppo, gli investimenti e l’esportazione e l’Ufficio delle fiere e delle esposizioni.
Il Salone del libro si svolge in una superficie di 20.000 metri quadrati, il che la rende uno degli eventi culturali più grandi del Marocco. Attrae numerosi autori, artisti ed editori, organizzazioni culturali e religiose, oltre a visitatori di tutte le età e provenienze.
La precedente edizione del SIEL a Rabat ha attirato oltre 316.000 visitatori – un aumento del 32% rispetto all’anno precedente – con 743 espositori provenienti da 48 paesi, che hanno presentato quasi 100.000 titoli in diversi campi.
Nel frattempo, anche seconda edizione della Fiera Internazionale del Libro per Bambini e Ragazzi di Casablanca ha registrato l’impressionante affluenza di oltre 101.000 visitatori e 340 espositori provenienti da 29 paesi, e questo indica gli sforzi del paese nel promuovere la letteratura, la creatività, ma anche l’alfabetizzazione e la collaborazione tra i giovani del Marocco.
Questi festival letterari mirano a dare impulso alla lettura in Marocco, in un momento in cui, purtroppo, si tende a leggere sempre di meno. Il loro obiettivo è ispirare più cittadini a interagire con la letteratura e a contribuire alla crescita dell’ecosistema letterario locale.
Quest’anno la trentesima edizione del SIEL, il Salone Internazionale dell’Editoria e del Libro, si terrà nella capitale dal 18 al 27 aprile e celebrerà Driss Chraibi, considerato una delle figure più importanti della letteratura marocchina e maghrebina del XX secolo, con fotografie, testimonianze e una collezione completa delle sue opere letterarie.
Gli organizzatori vogliono così celebrare il 70° anniversario del romanzo di Chraibi “Les Boucs” (I Caproni), pubblicato nel 1955, in francese, il primo romanzo marocchino ad esplorare i temi della migrazione, dell’immigrazione in Francia e delle difficili condizioni vissute dagli immigrati maghrebini.
Nato a El Jadida nel 1926, dopo essersi formato a Casablanca, Driss Chraibi si trasferì a Parigi nel 1945 e in Francia è rimasto fino alla sua morte nell’aprile 2007. La sua opera ha avuto una grande influenza sulla letteratura maghrebina e continua ad essere studiata e apprezzata per la sua originalità, il suo spirito critico e la sua capacità di affrontare temi universali .
Il Salone Internazionale dell’Editoria e del Libro di quest’anno, offrendo uno spazio dinamico per il dialogo culturale, la scoperta letteraria e il networking professionale, si preannuncia come un polo d’attrazione per le maggiori figure del mondo editoriale e testimonia il fermento intellettuale e l’impegno del Marocco per imporsi anche come polo culturale, nel segno della tradizione ma anche dell’innovazione.


