Un rapporto della Commissione Europea sulle prospettive agricole prevede che il Marocco rimarrà il principale fornitore di pomodori freschi per l’Unione Europea fino al 2035. Questo scenario si inserisce in un contesto di cambiamenti significativi nella produzione, nel consumo e nel commercio dei pomodori all’interno dell’UE.
🇲🇦🇪🇺 Le Maroc devrait rester le principal fournisseur de tomates de l’Union européenne d’ici 2035, selon un rapport de la Commission européennehttps://t.co/IIEV05x4bM
— Le360 (@Le360fr) December 23, 2024
Le importazioni di pomodori freschi da parte dell’UE aumenteranno dello 0,6% annuo, raggiungendo un volume complessivo di 822.000 tonnellate nel 2035. Questo aumento è attribuito a una diminuzione della produzione europea stimata intorno allo 0,3% annuo, che porterà il totale a 6,33 milioni di tonnellate. La riduzione è legata alla contrazione della produzione invernale e al crescente passaggio a varietà di pomodori più piccoli, come le popolari varietà di pomodorini, sempre più richieste dai consumatori.
La domanda di pomodori freschi all’interno dell’UE si stabilizzerà attorno a 6,79 milioni di tonnellate entro il 2035, con un consumo medio di 15,2 kg per abitante. La preferenza per varietà di piccole dimensioni, in particolare per i pomodorini, continuerà a guidare questa domanda stabile.
Parallelamente, la produzione di pomodori destinati alla trasformazione è prevista in crescita, con un incremento dell’1% che porterà il totale a 11,6 milioni di tonnellate. Anche la domanda di prodotti trasformati, come passate e salse, aumenterà dell’1,2% annuo, raggiungendo un consumo pro capite di oltre 23 kg entro il 2035. Questo incremento è alimentato dalla crescente popolarità degli alimenti trasformati nell’UE, dove i pomodori giocano un ruolo fondamentale.
Per quanto riguarda le esportazioni di pomodori freschi dall’UE, il rapporto prevede una leggera diminuzione dello 0,2% annuo, con un volume di 362.000 tonnellate nel 2035. Questa riduzione riflette un cambiamento delle dinamiche commerciali, con una maggiore attenzione rivolta al soddisfacimento della domanda interna e alla produzione di pomodori trasformati.
Nel complesso, il Marocco si conferma un partner chiave per l’UE in questo settore, beneficiando della crescente domanda europea di pomodori freschi, in un contesto di produzione interna in calo e preferenze di consumo in evoluzione.


