Nel 2024, l’azienda statale mozambicana Portos e Caminhos de Ferro de Moçambique (CFM) ha registrato un calo del 13% nei profitti netti, attestandosi a circa 2,579 miliardi di meticais (35,4 milioni di euro), rispetto all’anno precedente. Questo declino è stato attribuito principalmente alle proteste post-elettorali e a eventi climatici avversi che hanno colpito il paese. Nonostante un aumento del 4% nel trasporto ferroviario di merci e una crescita dell’8% nei volumi movimentati nei terminal portuali, i risultati complessivi sono rimasti al di sotto degli obiettivi prefissati.
Au 🇲🇿#Mozambique, les bénéfices de l’entreprise publique Ports et Chemins de fer (#CFM) ont chuté de 13 % en 2024, atteignant environ 35,4 millions d’euros, en raison des manifestations post-électorales et des intempéries. Malgré une légère hausse du transport de marchandises et… pic.twitter.com/aPhoom1GHu
— #AFRICA24 (@AFRICA24TV) June 4, 2025
Le proteste, scaturite dalle elezioni generali del 9 ottobre 2024, hanno avuto un impatto significativo sulle operazioni di CFM. Le manifestazioni hanno portato a blocchi stradali e vandalismi, causando danni stimati in 1,08 miliardi di meticais (circa 17 milioni di dollari). In risposta, CFM ha sospeso i servizi passeggeri sulla linea Chicualacuala nella provincia di Gaza per garantire la sicurezza degli utenti e delle infrastrutture.
Parallelamente, il porto di Maputo ha registrato una lieve diminuzione dell’1% nei volumi movimentati, passando da 31,2 a 30,9 milioni di tonnellate, principalmente a causa delle interruzioni causate dalle proteste e da un deragliamento ferroviario che ha chiuso la linea per un mese.
Nonostante queste sfide, CFM ha riportato un aumento del 55% nei risultati operativi, raggiungendo quasi 2,5 miliardi di meticais (circa 38,7 milioni di dollari), grazie a investimenti significativi nella riabilitazione delle linee ferroviarie e nell’acquisto di nuovo materiale rotabile.
Le proteste post-elettorali hanno avuto un impatto profondo sul Mozambico, con oltre 350 morti e centinaia di arresti. Le tensioni hanno evidenziato le sfide politiche e sociali del paese, influenzando negativamente l’economia e le operazioni di aziende statali come CFM.


