Skip to content
Emergenze

Mozambico, l’ONU stanzia 202 milioni di dollari per preparare l’Africa all’arrivo di El Niño

In Mozambico prende il via un piano di azione anticipata delle Nazioni Unite contro gli effetti di El Niño: 202 milioni di dollari saranno destinati a dodici Paesi africani per proteggere quasi 8,8 milioni di persone dalla siccità e dall'insicurezza alimentare.

Il Mozambico figura tra i dodici Paesi africani che beneficeranno di un finanziamento complessivo di 202 milioni di dollari promosso dalle Nazioni Unite per affrontare in anticipo i possibili effetti del fenomeno climatico El Niño, previsto nei prossimi mesi.

Secondo le proiezioni dell’Istituto Nazionale di Meteorologia del Mozambico, a partire da luglio il Paese potrebbe essere interessato da una grave siccità, con conseguenze potenzialmente rilevanti per l’agricoltura, l’approvvigionamento idrico e la sicurezza alimentare. Per questo motivo il Mozambico è stato incluso nel primo appello congiunto di azione anticipata lanciato dalla FAO e dal Programma Alimentare Mondiale (WFP).

Annunci

L’iniziativa mira a proteggere circa 8,8 milioni di persone prima che gli effetti della crisi climatica raggiungano la loro massima intensità. L’approccio dell’azione anticipata punta infatti a intervenire prima che l’emergenza si manifesti pienamente, sostenendo le comunità più vulnerabili attraverso misure preventive che possono ridurre perdite economiche, insicurezza alimentare e necessità di interventi umanitari successivi.

Oltre al Mozambico, riceveranno sostegno anche Malawi, Camerun, Etiopia, Kenya, Madagascar, Nigeria, Somalia, Sudan del Sud, Sudan, Uganda e Zimbabwe. Si tratta di Paesi già esposti a forti vulnerabilità climatiche e socioeconomiche, dove un episodio particolarmente intenso di El Niño potrebbe aggravare condizioni di precarietà già esistenti.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore segnale del crescente orientamento delle organizzazioni internazionali verso strategie di prevenzione dei disastri climatici. In un continente dove milioni di persone dipendono direttamente dall’agricoltura di sussistenza, investire nell’anticipazione degli eventi estremi significa non soltanto contenere i danni economici, ma anche ridurre il rischio di crisi alimentari e umanitarie di vasta portata.

Annunci
Africaaiuti umanitaricambiamento climaticoEl NinoFaomozambicoonuprogramma alimentare mondialesiccitàsicurezza alimentare
Torna su
No results found...