Il Mozambico punta sulla mobilità scolastica come leva per contrastare l’abbandono scolastico e migliorare la sicurezza stradale. Il presidente Daniel Chapo ha presentato a Maputo un nuovo programma di trasporto per studenti basato su una piattaforma elettronica che consentirà di ridurre del 50% il costo medio dei viaggi, monitorare in tempo reale i mezzi pubblici e rafforzare la sicurezza dei passeggeri.
L’iniziativa è stata lanciata insieme alla consegna di 190 autobus alimentati a gas destinati al trasporto pubblico nella città e nella provincia di Maputo. Di questi, 40 saranno utilizzati specificamente per il trasporto scolastico. Parallelamente è partito un progetto pilota che introduce un biglietto elettronico per gli studenti, grazie al quale il costo medio di una corsa scenderà da 24 a 12 meticais.
Secondo Daniel Chapo, il progetto rappresenta un investimento diretto nel capitale umano del Paese e nella formazione delle nuove generazioni. Il presidente ha dichiarato che nessun giovane dovrebbe rinunciare alla scuola a causa della mancanza di trasporti o delle difficoltà economiche delle famiglie. L’obiettivo del governo è quello di estendere progressivamente il sistema a livello nazionale.
Il programma integra diverse tecnologie di controllo e monitoraggio. Gli autobus saranno collegati a un’applicazione che permetterà di seguirne gli spostamenti in tempo reale, aumentando sicurezza ed efficienza. I nuovi mezzi sono inoltre dotati di limitatori automatici di velocità, che impediranno di superare gli 80 chilometri orari, e di sistemi capaci di rilevare eventuali segnali di stanchezza o sonnolenza dei conducenti.
L’attenzione alla sicurezza arriva in un contesto segnato da numerosi incidenti stradali. Proprio nei giorni scorsi, nella provincia settentrionale di Nampula, sedici persone — tra cui undici bambini — sono morte in un incidente che ha coinvolto un camion adibito impropriamente al trasporto di passeggeri. Secondo i dati diffusi dalla Procura generale, nel 2025 il Mozambico ha registrato 611 incidenti stradali con 830 vittime, cinque in più rispetto all’anno precedente.
La nuova strategia del governo mozambicano intreccia così politiche educative, innovazione tecnologica e sicurezza pubblica. In un Paese dove le difficoltà infrastrutturali incidono ancora fortemente sull’accesso all’istruzione, il trasporto scolastico diventa non soltanto un servizio logistico, ma uno strumento di inclusione sociale e di riduzione delle disuguaglianze territoriali.


