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Diritti umani

Niger, scomparso il giornalista Moussa Kaka: RSF chiede un’indagine immediata

In Niger è scomparso il giornalista Moussa Kaka, direttore di Radio Télévision Saraounia ed ex corrispondente di RFI: RSF chiede alle autorità di aprire immediatamente un’indagine.

È scomparso dalla sera del 31 agosto Moussa Kaka, noto giornalista nigerino e direttore di Radio Télévision Saraounia. A lanciare l’allarme è Reporters sans frontières (RSF), che il 2 settembre ha espresso forte preoccupazione e chiesto alle autorità del Niger di aprire immediatamente un’indagine per accertare che cosa sia accaduto e ritrovare il giornalista.

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Secondo le informazioni diffuse dall’organizzazione, Kaka avrebbe lasciato il proprio ufficio alla fine della giornata di lunedì 31 agosto per rientrare a casa, ma non sarebbe mai arrivato a destinazione. Da allora non ha più dato notizie di sé e i colleghi, che lo attendevano nuovamente in redazione il giorno successivo, non lo hanno più visto.

Al momento non sono note le circostanze della scomparsa e non vi sono informazioni attendibili sul luogo in cui possa trovarsi. È proprio questa assenza di elementi, secondo RSF, a rendere il caso particolarmente preoccupante.

Moussa Kaka è una figura conosciuta del giornalismo nigerino. Oltre a dirigere Radio Télévision Saraounia, è stato per molti anni corrispondente di Radio France Internationale (RFI) in Niger, incarico mantenuto fino al 2023. La sua notorietà, anche al di fuori del Paese, ha contribuito a richiamare rapidamente l’attenzione internazionale sulla sua scomparsa.

RSF colloca inoltre l’episodio nel delicato contesto politico e di sicurezza attraversato dal Niger. La scomparsa è avvenuta appena due giorni dopo il tentativo di colpo di Stato del 29 agosto 2026, in una fase segnata da nuove e forti tensioni. L’organizzazione precisa di non disporre, allo stato attuale, di elementi che consentano di stabilire un collegamento tra i due fatti, ma considera l’instabilità politica un ulteriore motivo di allarme.

Sadibou Marong, direttore dell’ufficio per l’Africa subsahariana di RSF, ha sottolineato la particolare gravità della scomparsa di un giornalista così conosciuto e ha sollecitato le autorità nigerine ad avviare senza ritardi le ricerche e a chiarire le circostanze dell’accaduto.

Anche Anne Bocandé, direttrice editoriale di RSF, ha insistito sull’incertezza che circonda il caso: non è noto che cosa sia accaduto nel tragitto tra la redazione e l’abitazione di Kaka, né dove il giornalista possa trovarsi. L’assenza di informazioni, combinata con la situazione politica del Paese, alimenta le preoccupazioni dell’organizzazione per la libertà di stampa.

In attesa di elementi concreti, è importante mantenere distinta la preoccupazione dalle ipotesi: non sono state finora rese note prove che permettano di parlare di arresto, sequestro o scomparsa forzata. Resta tuttavia un dato preciso e allarmante: dal 31 agosto non si hanno notizie di Moussa Kaka. Per questo RSF chiede alle autorità di Niamey di fare rapidamente luce sul caso.

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