Il 2 dicembre 2024, il giudice Jude Onwuegbuzie ha emesso una sentenza storica per la Nigeria, confermando la confisca definitiva di una vasta proprietà ad Abuja di 150.500 metri quadrati, contenente 753 unità abitative tra duplex e appartamenti. Si tratta del più grande recupero di beni mai realizzato dalla Economic and Financial Crimes Commission (EFCC) dalla sua fondazione nel 2003. La proprietà, situata nel distretto di Lokogoma, era stata costruita da un ex alto funzionario pubblico con proventi illeciti.
EFCC Makes Single Largest Asset Recovery till Date
Justice Jude Onwuegbuzie, on Monday, December 2, 2024 gave a ruling on a final forfeiture of an estate in Abuja measuring 150,500 square metres and containing 753 Units of duplexes and other apartments. This is the single… pic.twitter.com/k6CpFvreEL
— EFCC Nigeria (@officialEFCC) December 2, 2024
La confisca è stata effettuata in conformità alla “Advance Fee Fraud And Other Fraud Related Offences Act (2006)” e alla Costituzione della Repubblica Federale della Nigeria. L’ordine finale di confisca segue un provvedimento provvisorio ottenuto il 1° novembre 2024. Il giudice Onwuegbuzie ha stabilito che l’imputato non è stato in grado di dimostrare l’origine legittima della proprietà, confermando quindi il sospetto che fosse stata acquisita con risorse frutto di attività illecite.
L’EFCC ha sottolineato l’importanza strategica del recupero dei beni nella lotta contro la corruzione e i reati finanziari. Secondo il presidente esecutivo dell’EFCC, Ola Olukoyede, il recupero dei beni è uno strumento chiave per indebolire i criminali economici, privandoli dei mezzi per ostacolare le indagini. Questo approccio prevede di iniziare contemporaneamente alle indagini anche il rintracciamento dei beni, accelerando i processi di sequestro e confisca sia provvisoria che definitiva.
La confisca rappresenta un’applicazione rigorosa dell’EFCC Establishment Act, che consente di indagare su persone e organizzazioni il cui stile di vita o la cui proprietà appaiano sproporzionati rispetto alle fonti di reddito dichiarate, fino – come è in questo caso – a culminare in una confisca definitiva dei beni al governo federale.
Il caso costituisce una pietra miliare nella storia delle operazioni dell’EFCC e mostra l’impegno del governo di Bola Ahmed Tinubu nella lotta alla corruzione. Inoltre, questo recupero senza precedenti rafforza la posizione dell’EFCC come agenzia fondamentale per garantire trasparenza e responsabilità nel settore pubblico e privato.


