Sabato scorso, nell’area di Suleja, situata nello stato del Niger, nel centro-nord della Nigeria, un’autocisterna si è ribaltata, riversando il carburante contenuto sulla strada. L’incidente ha attirato sul posto decine di persone, accorse per raccogliere il combustibile fuoriuscito, una pratica comune in Nigeria, spesso motivata da difficoltà economiche e dal costo elevato dei carburanti. Tuttavia, poco dopo, il camion è esploso, causando la morte di almeno 77 persone e ferendo altre 25, tra cui alcuni soccorritori intervenuti per gestire l’emergenza.
🚨🇳🇬FUEL TANKER EXPLODES IN NIGERIA, KILLING AT LEAST 60
A petrol tanker overturned in Niger state, spilling fuel that ignited in a massive explosion, killing at least 60 people and injuring many more.
Most victims were impoverished locals who rushed to scoop up the spilled… pic.twitter.com/X20zd7DxTB
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) January 18, 2025
Le autorità locali hanno confermato che i feriti sono stati trasferiti negli ospedali vicini per ricevere cure mediche. Incidenti di questo tipo non sono una novità in Nigeria, dove le pessime condizioni delle strade, la scarsa manutenzione dei veicoli e il trasporto rischioso di materiali infiammabili rappresentano un problema diffuso.
Solo due settimane fa, un episodio simile ha avuto luogo nello stato del Delta, noto per la sua produzione petrolifera, dove un’autocisterna coinvolta in un incidente è esplosa, uccidendo almeno 5 persone. Ancora più drammatico è stato l’episodio di ottobre, quando 153 persone hanno perso la vita in una situazione analoga mentre cercavano di raccogliere benzina da una cisterna danneggiata.
A tanker has exploded after crashing in Nigeria, killing 77 people who had rushed to collect fuel from the scene, authorities say.https://t.co/s2hhFoinMq
— BBC News Africa (@BBCAfrica) January 18, 2025
Dietro a queste tragedie ricorrenti si nasconde una crisi economica profonda. Negli ultimi 18 mesi, i prezzi dei carburanti in Nigeria sono aumentati di oltre il 400%, in seguito a riforme economiche introdotte dal presidente Bola Tinubu, che ha eliminato i sussidi statali sul carburante. Queste politiche, seppur concepite per rafforzare l’economia a lungo termine, hanno avuto un impatto devastante sulla popolazione, spingendo milioni di persone in condizioni di povertà estrema e inducendo molti a compiere gesti disperati per sopravvivere.
Gli esperti sottolineano come il governo debba affrontare non solo le sfide economiche, ma anche migliorare la sicurezza dei trasporti e la gestione delle infrastrutture, per prevenire ulteriori tragedie simili. In un contesto dove la vulnerabilità economica e la mancanza di regolamentazioni adeguate convergono, il rischio di nuovi episodi resta elevato.


