Nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 2025, una serie di esplosioni ha scosso la caserma militare di Giwa a Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria. Le detonazioni, provenienti dal deposito di munizioni all’interno della caserma, hanno generato panico tra i residenti, già provati da anni di conflitto con gruppi jihadisti come Boko Haram e ISWAP.
Explosions have been confirmed at the armoury of Giwa Barracks in Maiduguri, forcing nearby residents in Fori, Mairi, and Gwange to evacuate. This incident, which occurred late April into early May 2025, has raised security concerns in the region. pic.twitter.com/92YZuNV8Io
— News Central TV (@NewsCentralTV) May 1, 2025
Le autorità militari e di polizia hanno rapidamente escluso l’ipotesi di un attacco nemico, attribuendo l’incidente alle elevate temperature registrate in città. Secondo le indagini preliminari, l’ondata di calore avrebbe innescato un incendio nel deposito di munizioni, causando le esplosioni. Il portavoce della polizia di Borno, Nahum Kenneth Daso, ha confermato che si è trattato di un “incidente di fuoco amico” e ha rassicurato la popolazione sulla stabilità della situazione.
Anche il Comando dell’Operazione Hadin Kai ha confermato che l’esplosione è stata causata dal caldo estremo, sottolineando che la situazione è stata prontamente gestita grazie all’intervento congiunto dei Vigili del Fuoco dello Stato di Borno e delle squadre antincendio delle agenzie di sicurezza. Le truppe sono state dispiegate per proteggere la popolazione e prevenire eventuali sfruttamenti della situazione da parte di malintenzionati.
Le autorità hanno invitato i cittadini a mantenere la calma e a non dare credito a voci infondate di attacchi, assicurando che tutte le strutture militari di Maiduguri sono sicure e che le operazioni procedono regolarmente.


