In Nigeria, nella comunità di Osara, situata nell’area di Obantoko ad Abeokuta, nello Stato di Ogun, un fulmine ha colpito e ucciso 28 mucche appartenenti a un pastore locale, Abdullahi Idris. L’episodio, inizialmente attribuito a un normale temporale stagionale, si è verificato sabato 22 giugno 2025, intorno a mezzogiorno, e ha avuto un impatto devastante sul pastore, padre di sei figli, che ha perso l’unica fonte di sostentamento per sé e per la sua famiglia numerosa.
Idris ha dichiarato di non aver mai assistito a un evento simile in tutta la sua vita, pur avendo sentito casi simili alla radio. Secondo le sue stime, la maggior parte degli animali valeva tra 1 e 1,5 milioni di naira ciascuno, rappresentando una perdita economica considerevole. L’uomo ha lanciato un appello disperato al governo statale affinché lo aiuti a superare la tragedia, sottolineando che le mucche non erano solo sue, ma sostenevano anche otto suoi fratelli e garantivano l’istruzione dei figli.
Mentre tra i residenti circolano varie ipotesi sull’accaduto, l’Oba Ololade Sunday, autorità tradizionale locale di Ewekoro, ha invitato la popolazione a non farsi prendere dal panico, rassicurando sul fatto che nessun essere umano è rimasto coinvolto, ma suggerendo comunque di mantenere alta l’attenzione, interpretando l’evento come un possibile segnale di qualcosa di insolito.
Diversamente, l’autorità sanitaria dell’area, rappresentata da Kehinde Adeyemi, direttrice del servizio idrico e dell’igiene ambientale nel governo locale di Odeda, ha definito l’accaduto come un fenomeno naturale, senza nulla di straordinario dal punto di vista della salute pubblica. Ha inoltre precisato che, nonostante si fosse inizialmente parlato di 32 bovini morti, ne sono stati effettivamente rinvenuti solo 28. I resti saranno sepolti in loco per evitare la diffusione di malattie, e le autorità hanno già avviato le operazioni di sanificazione.


