In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, lo scorso 4 febbraio, celebrata quest’anno con il tema “Uniti nella Diversità”, l’Associazione Albinismo della Nigeria (AAN) ha lanciato un appello urgente e concreto: garantire trattamenti gratuiti e accessibili per il cancro della pelle alle persone con albinismo, una popolazione particolarmente vulnerabile a questa malattia.
Il cancro della pelle rappresenta una minaccia quotidiana e potenzialmente letale per chi soffre di albinismo, a causa dell’assenza di melanina, che rende la pelle estremamente sensibile alle radiazioni ultraviolette. Sebbene il cancro possa colpire chiunque, a qualsiasi età e in qualsiasi parte del corpo, l’impatto su chi vive con l’albinismo è spesso più grave e fatale, soprattutto quando l’accesso alle cure è ritardato o assente.
La presidente nazionale dell’AAN, dottoressa Bisi Bamishe, ha sottolineato che il problema non risiede nella mancanza di conoscenza su prevenzione e diagnosi precoce, ma nell’accesso alle cure. Molte persone con albinismo non hanno mai visto un dermatologo, e troppo spesso la diagnosi avviene in fase avanzata, quando le terapie diventano più complesse, costose e meno efficaci. “Questo non può più essere la norma,” ha dichiarato Bamishe.
La presidente ha riconosciuto gli sforzi del governo, in particolare l’imminente apertura di centri di screening gratuito per il cancro della pelle dedicati alle persone con albinismo, ma ha evidenziato che lo screening da solo non è sufficiente. “La diagnosi precoce salva vite, ma senza accesso al trattamento, rimane incompleta. Il costo elevato delle cure rappresenta una barriera insormontabile per molti. Chiediamo quindi al governo federale di includere il trattamento gratuito del cancro della pelle per le persone con albinismo nel sistema nazionale di assicurazione sanitaria, in modo che nessuno sia escluso dalle cure a causa della povertà,” ha aggiunto.
Bamishe ha inoltre sollecitato i governi federale e statale a istituzionalizzare la distribuzione gratuita di ombrelli protettivi, creme solari e cappelli a tesa larga per le persone con albinismo. “Non si tratta di articoli di lusso, ma di strumenti essenziali per la sopravvivenza, che proteggono la vita e riducono i rischi per la salute a lungo termine,” ha affermato.
In occasione di questa Giornata Mondiale contro il Cancro, l’AAN invita istituzioni governative, partner per lo sviluppo, organizzazioni della società civile, media e cittadini a mostrare solidarietà verso chi è colpito dal cancro, a sostenere la ricerca, a promuovere un’assistenza sanitaria inclusiva e accessibile, e a rafforzare le politiche che tutelano le popolazioni più vulnerabili.
“Insieme, possiamo costruire un mondo in cui il cancro sia prevenibile, gestibile e curabile, e in cui le persone con albinismo non siano più lasciate indietro,” ha concluso Bamishe.


