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Economia

Nigeria, l’Anambra sigilla per due settimane i negozi chiusi nel giorno anti “sit-at-home”

In Nigeria lo Stato di Anambra ha sigillato per due settimane diversi negozi rimasti chiusi durante il lunedì di “sit-at-home”, rafforzando la linea del governatore Soludo per garantire l’apertura dei mercati e la ripresa economica.

Nello Stato di Anambra, nel Sud-Est della Nigeria, il governo locale ha disposto la chiusura per due settimane di alcuni esercizi commerciali rimasti serrati nella giornata di lunedì, in violazione della direttiva che impone l’apertura dei mercati per contrastare il fenomeno dei “sit-at-home” settimanali.

I provvedimenti hanno riguardato in particolare il Building Materials Market di Ogidi e l’Electrical Parts Market di Obosi, entrambi situati nell’area di Idemili North. I sigilli sono stati apposti durante una visita di monitoraggio guidata dal consigliere speciale del governatore per i mercati, Chief Evarist Uba, nell’ambito di un controllo ordinario sul rispetto delle disposizioni emanate dall’esecutivo statale.

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Secondo quanto riferito dalle autorità, la misura si è resa necessaria per ristabilire la normalità e favorire la ripresa delle attività economiche, in linea con l’indirizzo del governatore, il professor Chukwuma Soludo, che ha ribadito l’obbligo di apertura dei mercati il lunedì, giornata negli ultimi anni spesso caratterizzata da serrate diffuse legate alle campagne di “sit-at-home”.

Nel mercato delle componenti elettriche di Obosi, considerato un nodo rilevante per la distribuzione di materiali elettrici nell’intera regione sud-orientale, circa l’80 per cento degli operatori avrebbe regolarmente aperto le attività. Un dato che il governo statale ha definito incoraggiante, interpretandolo come un segnale di fiducia nelle iniziative per il rafforzamento della sicurezza e il rilancio economico.

Diversa la situazione in alcune aree del mercato dei materiali da costruzione di Ogidi, dove diversi negozi sono rimasti chiusi e sono stati quindi sigillati per un periodo di due settimane. Le autorità hanno precisato che la riapertura sarà possibile solo dopo che i commercianti avranno dimostrato un impegno concreto a rispettare l’obbligo di apertura nei lunedì successivi.

Durante la visita, i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno espresso sostegno alla linea del governo. Il presidente dell’associazione dei rivenditori di componenti elettriche di Obosi, Chike Onunkwo, e il presidente dell’International Building Materials Market di Ogidi, Chief Jude Nwankwo, hanno sottolineato la necessità di una collaborazione tra istituzioni e operatori economici per ricostruire un clima di stabilità e sostenere la ripresa dell’economia locale.

Al sopralluogo hanno partecipato anche il commissario statale per l’Informazione, Law Mefor, il consigliere speciale per la Sicurezza, AVM Ben Chiobi (rtd), e il portavoce del governatore, Christian Aburime. Il comitato di monitoraggio ha esteso i controlli ad altri importanti poli commerciali di Nnewi e Onitsha, con l’obiettivo di verificare il livello di adesione alla direttiva governativa.

Nel contesto dell’Anambra, il contrasto ai “sit-at-home” rappresenta un passaggio cruciale nella strategia di ripristino della continuità produttiva e della circolazione economica. La scelta di sigillare temporaneamente i negozi inadempienti segnala un approccio più rigoroso da parte dell’esecutivo statale, intenzionato a disincentivare nuove chiusure e a riaffermare il primato delle istituzioni nella gestione dell’ordine pubblico e della vita economica.

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