La Nigeria Immigration Service (NIS) ha lanciato un appello ai cittadini nigeriani affinché utilizzino i visti per gli Stati Uniti nel rispetto rigoroso delle condizioni previste, a seguito delle crescenti preoccupazioni espresse dal governo statunitense circa l’uso improprio dei visti da parte di alcuni cittadini nigeriani. In un comunicato diffuso il 2 agosto ad Abuja, il portavoce del NIS, Akinsola Akinlabi, ha sottolineato l’importanza di rispettare le finalità dichiarate nella domanda di visto e di evitare qualsiasi violazione delle leggi sull’immigrazione, pena la revoca del visto, l’espulsione e il divieto permanente di ingresso negli Stati Uniti.
Particolare attenzione è stata rivolta agli studenti nigeriani presenti negli Stati Uniti: essi sono invitati a mantenere la regolarità nei loro programmi di studio ed evitare assenze ingiustificate o ritiri non autorizzati, comportamenti che potrebbero portare alla cancellazione del visto e compromettere futuri tentativi di ingresso nel Paese.
Il NIS ha inoltre segnalato che i funzionari consolari statunitensi possono negare visti turistici in presenza del sospetto che la finalità del viaggio sia partorire negli Stati Uniti per ottenere la cittadinanza americana per i figli, una pratica nota come “birth tourism”.
Akinlabi ha assicurato che le autorità nigeriane continueranno a collaborare strettamente con la missione diplomatica statunitense a Abuja per evitare che la Nigeria venga inserita in futuri programmi di restrizione dei visti, sottolineando quanto sia fondamentale per i cittadini nigeriani mantenere comportamenti corretti per garantire il diritto a viaggiare in modo legittimo e senza ostacoli.


