La Nigeria punta ad accelerare la propria politica abitativa con un programma di espansione nazionale destinato a rafforzare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili. La Federal Housing Authority (FHA) ha infatti annunciato di aver ottenuto terreni in 28 dei 36 Stati della federazione, creando le condizioni per una presenza sempre più capillare dell’agenzia pubblica sul territorio.
L’annuncio è stato dato durante la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo complesso FHA Green City Estate ad Abuja. Secondo il direttore esecutivo per i servizi immobiliari della FHA, Ezekiel Etuk, i governi statali hanno già messo a disposizione aree considerate strategiche, mentre in diversi Stati sono già stati assegnati gli appalti e avviate le prime attività di costruzione. Tra le località dove i lavori sono già iniziati figurano Akwa Ibom, Abia, Kaduna, Abeokuta e la stessa capitale federale.
L’iniziativa si inserisce nella strategia del governo federale per affrontare uno dei problemi strutturali della Nigeria: il forte deficit abitativo, che da decenni accompagna la rapida crescita demografica e l’espansione delle aree urbane. L’obiettivo dichiarato è aumentare la disponibilità di abitazioni destinate alle fasce di popolazione con redditi medio-bassi, favorendo al tempo stesso lo sviluppo economico attraverso nuovi cantieri e investimenti infrastrutturali.
Parallelamente all’espansione edilizia, la Federal Housing Authority ha avviato un processo di modernizzazione amministrativa. L’agenzia sta infatti digitalizzando l’intero archivio delle proprietà, trasferendo i dati sulla piattaforma governativa Galaxy Backbone e lavorando all’automazione delle principali procedure. È inoltre entrato in funzione un laboratorio tecnico dedicato alle analisi geologiche e ai test di integrità delle costruzioni, con l’obiettivo di rafforzare gli standard di sicurezza e qualità.
L’autorità ricorda inoltre di aver completato negli ultimi ventisei mesi numerosi progetti ereditati dalle precedenti amministrazioni e considerati a lungo difficili da portare a termine. Tra questi figurano cento abitazioni realizzate a Ibadan, nuovi complessi residenziali a Lugbe, nella capitale Abuja, e un centro commerciale nel quartiere di Gwarinpa.
Tra i cantieri più avanzati vi è anche il nuovo complesso residenziale di Bwari, sempre nell’area della capitale federale, composto da 336 unità abitative, che la FHA prevede di inaugurare entro la fine dell’anno.
Il settore immobiliare privato ha accolto positivamente il nuovo programma. Il presidente della Real Estate Developers Association of Nigeria (REDAN), Oba Akintoye Adeoye, ha sottolineato come il progetto rappresenti un esempio della collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese private, evidenziando il potenziale dell’edilizia come motore di occupazione, crescita economica e sviluppo delle industrie collegate. L’associazione ha inoltre ribadito il proprio sostegno alle politiche volte a facilitare l’accesso ai finanziamenti e ad ampliare la disponibilità di abitazioni economicamente sostenibili.
Anche l’Ufficio del Segretario del Governo della Federazione ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, sottolineando che nuovi interventi di edilizia residenziale potranno contribuire a ridurre progressivamente il deficit abitativo che interessa sia il Territorio della Capitale Federale sia il resto della Nigeria.
Secondo la Federal Housing Authority, la combinazione tra ampliamento dell’offerta di abitazioni, digitalizzazione della gestione immobiliare e collaborazione con il settore privato rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui il Paese intende affrontare una delle sfide sociali più rilevanti della sua rapida urbanizzazione.


