La polizia dello Stato di Edo, in Nigeria, ha avviato una massiccia operazione di ricerca per individuare i rapitori del sacerdote cattolico Philip Ekeli e del seminarista Peter Andrew, sequestrati nella notte di domenica 2 marzo 2025 presso la chiesa di San Pietro nella comunità di Ivukwa, nel territorio di Etsako East.
Terror in Edo! Catholic Priest, Seminarian kidnapped as gunmen strike Church https://t.co/hYVkP7uFkK
— P.M. NEWS (@pmnewsnigeria) March 4, 2025
Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di uomini armati, sospettati di essere mandriani criminali, ha fatto irruzione nella chiesa intorno alle 23:30, prelevando con la forza i due religiosi e trascinandoli nella boscaglia. Durante l’attacco, il personale addetto alla sicurezza del luogo di culto ha tentato di respingere i rapitori, ingaggiando un conflitto a fuoco che ha portato all’uccisione di uno dei sequestratori.
L’allarme lanciato dal presidente del Police Community Relations Committee, Inaede Gabriel, ha permesso un immediato intervento delle forze di sicurezza, tra cui polizia, vigilantes locali, cacciatori e unità del 195° battaglione dell’esercito nigeriano. Nel corso dell’operazione, uno dei sospetti è stato neutralizzato e il suo corpo è stato trasferito all’ospedale generale di Agenebode. Quattro altri uomini sono stati arrestati: si tratta di Murtala Ibrahim (32 anni), Joshua Joseph (31 anni), Sadiq Sheidu (35 anni) e Sunday Bulus (28 anni). Tra gli oggetti sequestrati vi sono un telefono Tecno con due SIM, una giacca tattica, un power bank, una borsa con biscotti e caffè solubile, oltre a 168.850 naira in contanti.
#Africa Drammatico rapimento in #Nigeria. Padre Philip Ekeli e il seminarista Peter Andrew sono stati catturati da uomini armati che hanno assalito la chiesa cattolica di San Pietro a #Iviukwa 👇https://t.co/YnJyqdWVun pic.twitter.com/WaS91f7Rvm
— Agenzia Fides (@AgenziaFides) March 4, 2025
La Commissaria di Polizia dello Stato di Edo, Betty Otimenyin, ha disposto il dispiegamento di ulteriori unità specializzate per garantire il rilascio incondizionato degli ostaggi e la cattura dei restanti rapitori. Le autorità invitano la popolazione a segnalare qualsiasi attività sospetta per facilitare le operazioni di soccorso.
Il rapimento di religiosi in Nigeria è un fenomeno sempre più diffuso. Oltre al caso di padre Ekeli e del seminarista Andrew, risultano ancora nelle mani dei loro sequestratori don Matthew David Dutsemi della diocesi di Yola e don Abraham Saummam della diocesi di Jalingo, rapiti il 22 febbraio scorso. La comunità locale è profondamente scossa da questi eventi, che evidenziano il persistente problema della criminalità e dell’insicurezza in diverse aree del Paese.


