Il 15 aprile 2025, durante la 16ª riunione del Consiglio dei ministri del Commercio dei paesi membri della Zona di libero scambio continentale africana (Zlecaf), tenutasi a Kinshasa, la Nigeria ha annunciato ufficialmente la lista dei prodotti che saranno soggetti alle agevolazioni doganali previste dall’accordo. Sebbene la Nigeria abbia ratificato gli accordi Zlecaf già nel 2020, questa è la prima volta che il paese rende nota la lista di beni per i quali sarà eliminata la tassazione doganale.
Attualmente solo otto paesi applicano effettivamente queste facilitazioni, rendendo il gesto della Nigeria particolarmente rilevante. Dopo iniziali resistenze dovute al timore di concorrenza sleale e alla possibile destabilizzazione del mercato interno, il passo compiuto rappresenta un segnale forte, considerando che la Nigeria è una delle potenze economiche più influenti del continente. Con una previsione di circa 350 milioni di consumatori nei prossimi 10-15 anni, il coinvolgimento della Nigeria potrebbe incentivare altri paesi africani a seguire l’esempio e ad accelerare l’attuazione della Zlecaf, soprattutto in un contesto globale caratterizzato da barriere commerciali, come quelle imposte dagli Stati Uniti.
Il sistema prevede l’abbattimento totale dei dazi doganali su determinati prodotti importati tra paesi membri. Le principali destinazioni delle esportazioni nigeriane saranno Sudafrica, Kenya e Camerun. Se, per esempio, il Camerun dovesse esportare tè verso la Nigeria e questo prodotto fosse incluso nella lista approvata, non verrebbero applicati dazi doganali.
Secondo la ministra nigeriana del Commercio, settori come agricoltura e pesca potrebbero vedere un incremento del 73% nel volume degli scambi, mentre l’industria manifatturiera beneficerà della riduzione dei prezzi e di una maggiore competitività. In sintesi, si tratta di un passo concreto verso l’integrazione economica africana, che potrebbe finalmente contribuire a dare slancio effettivo alla Zlecaf, un progetto ancora in fase di consolidamento.


