Nella provincia orientale dell’Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo, continua l’attività dei peacekeeper delle Nazioni Unite impegnati nella protezione della popolazione civile in un contesto segnato da instabilità armata, sfollamenti e vulnerabilità diffuse. La missione ONU MONUSCO ha reso noto che il 4 maggio i caschi blu hanno evacuato 24 civili, tra cui 8 donne e 15 bambini, successivamente sottoposti a cure mediche.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività umanitaria e di protezione condotta nell’area nelle ultime settimane. Tra il 28 e il 29 aprile, infatti, la missione aveva già evacuato quasi 200 persone nella stessa zona dell’Ituri, una delle regioni più fragili dell’est della RDC, dove da anni operano gruppi armati responsabili di attacchi contro villaggi, civili e infrastrutture locali.
In the #DRC, @MONUSCO peacekeepers continue to protect civilians in #Ituri province.
On 4 May, the mission evacuated 24 civilians, including 8 women & 15 children, who received medical treatment.
This follows the evacuation of nearly 200 people in the same area on 28-29 April. pic.twitter.com/sRwbYQmadY
— UN Peacekeeping (@UNPeacekeeping) May 6, 2026
La presenza della MONUSCO, attiva nel Paese dal 1999, continua a svolgere un ruolo centrale soprattutto nelle aree maggiormente esposte alla violenza. Le evacuazioni e l’assistenza sanitaria rappresentano una parte delle attività di emergenza portate avanti dai contingenti ONU, spesso chiamati a intervenire in territori difficilmente raggiungibili e segnati da una cronica insicurezza.
L’Ituri resta una delle province congolesi più colpite dalla crisi umanitaria regionale. Oltre agli scontri armati, la popolazione affronta problemi strutturali legati all’accesso ai servizi sanitari, agli sfollamenti interni e alla precarietà economica. In questo quadro, le operazioni di evacuazione assumono anche un valore simbolico: testimoniano il tentativo di mantenere corridoi minimi di protezione civile in un contesto dove la sicurezza quotidiana resta profondamente instabile.


