Le autorità della provincia del Kasai-Oriental, nella Repubblica Democratica del Congo, hanno annunciato un significativo irrigidimento delle misure contro i veicoli lasciati in panne o abbandonati sulla rete viaria. Dal 25 giugno 2026 la Polizia di circolazione stradale (PCR) applicherà una politica di “tolleranza zero”, con l’obiettivo dichiarato di ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza della circolazione.
Secondo quanto comunicato dal commissario superiore aggiunto Félix Mukuna Kayembe, comandante del gruppo PCR del Kasai-Oriental, ogni veicolo fermo sulla carreggiata, sui marciapiedi o sulle banchine verrà fotografato e verbalizzato. Successivamente sarà rimosso mediante carro attrezzi e trasferito in deposito.
#RDC: La Police de circulation routière (#PCR) du Kasaï-Oriental, dans le centre de la République démocratique du Congo (RDC), a annoncé des restrictions sévères contre tout abandon de véhicules sur la voie publique, a appris l’ACP jeudi au cours d'une causerie morale.
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— acp.cd (@acprdcongo) June 25, 2026
Il proprietario potrà riottenere il mezzo soltanto dopo aver saldato integralmente sia la sanzione amministrativa sia le spese di custodia. La misura mira a scoraggiare l’abbandono dei veicoli sulle strade urbane e lungo le principali arterie di collegamento, una pratica che rappresenta un problema ricorrente in diverse città congolesi.
Nel presentare il provvedimento, Mukuna Kayembe ha sottolineato come un mezzo fermo sulla carreggiata possa trasformarsi rapidamente in un grave pericolo per gli utenti della strada. «Una strada bloccata uccide più di un proiettile; un camion in panne nel mezzo di un viale è un incidente che si sta preparando», ha dichiarato, evidenziando il legame diretto tra gli ostacoli alla circolazione e il rischio di collisioni.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo delle autorità provinciali per rafforzare il rispetto delle norme sulla circolazione e affrontare uno dei fattori che contribuiscono all’elevato numero di incidenti stradali. Oltre alla funzione repressiva, il provvedimento intende responsabilizzare i proprietari dei veicoli affinché intervengano tempestivamente in caso di guasti, evitando che mezzi inutilizzabili rimangano a lungo sulle strade pubbliche.


