Cresce l’angoscia in Repubblica Democratica del Congo per la sorte di Honneur-David SAFARI, caporedattore di La Prunelle RDC, di cui si sono perse le tracce dalla serata di domenica 28 dicembre 2025. Una scomparsa che non è solo un dramma individuale, ma un attacco diretto alla libertà di informazione in una delle aree più instabili del Paese.
Figura centrale del giornalismo d’inchiesta a Bukavu, Safari si è sempre distinto per il coraggio nel documentare gli abusi di potere e le violenze sistematiche contro i civili. La sua voce, impegnata nella difesa dei diritti umani, gli ha garantito una solida reputazione professionale ma, al contempo, lo ha reso bersaglio di ripetute minacce.
Un contesto di terrore
La sua sparizione si inserisce in un quadro sistematico di intimidazioni che colpisce i media nelle zone di Goma e Bukavu. In RDC, essere un giornalista indipendente significa oggi operare in un clima di costante pericolo, tra arresti arbitrari e minacce di morte.
Il silenzio delle autorità non è più accettabile. La società civile e le organizzazioni internazionali chiedono interventi immediati:
• Indagini trasparenti per localizzare Safari e garantirne l’incolumità.
• Protezione reale per tutti gli operatori dell’informazione che rischiano la vita per garantire il diritto dei cittadini a essere informati.
• Fine dell’impunità per chi usa la violenza per soffocare le verità scomode.
• Appello alla mobilitazione
Non possiamo permettere che il silenzio cali su questa vicenda. Chiunque sia in possesso di informazioni utili è pregato di farsi avanti immediatamente. Difendere la sicurezza di Honneur-David Safari significa difendere il futuro della democrazia in Congo.
La libertà di stampa è il respiro di un popolo. Non lasciamo che venga soffocata.


