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Salute

RDCongo, allarme sanitario nell’est: una malattia sconosciuta uccide oltre 100 persone

Allarme nel paese per una malattia sconosciuta causa decine di morti, mentre l’epidemia di mpox continua a colpire duramente.

Nella Repubblica Democratica del Congo, un’epidemia di origine sconosciuta sta destando grande preoccupazione. Tra il 10 e il 25 novembre 2024, almeno 67 persone sono morte nella zona sanitaria di Panzi, provincia di Kwango, e i rapporti indicano che il numero delle vittime potrebbe essere anche più elevato, oscillando tra 67 e 143. I pazienti presentano sintomi come febbre, mal di testa, tosse e anemia, suggerendo una possibile diffusione rapida della malattia.

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Le autorità sanitarie locali, supportate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), stanno inviando squadre di epidemiologi nella regione per raccogliere campioni e determinare l’origine della malattia. Il ministro della salute provinciale, Apollinaire Yumba, ha lanciato un appello alla popolazione affinché eviti il contatto con i corpi dei defunti, nel tentativo di contenere un’eventuale trasmissione. Parallelamente, ha sollecitato l’intervento di partner nazionali e internazionali per ottenere risorse e supporto medico immediato.

Questa nuova crisi sanitaria si inserisce in un contesto già gravemente segnato dall’epidemia di mpox (monkeypox), che continua a devastare il Paese con oltre 47.000 casi sospetti e più di 1.000 morti dall’inizio dell’anno. Il Congo rappresenta il principale epicentro dell’epidemia in Africa, concentrando il 91% dei casi registrati nel continente.

L’epidemia di mpox, un virus correlato al vaiolo ma generalmente meno grave, si manifesta con febbre, dolori muscolari e, nei casi più gravi, con lesioni dolorose su viso, mani e genitali. Nonostante i segnali di stabilizzazione nella regione del Sud Kivu, in particolare nella città mineraria di Kamituga, il virus continua a colpire altre aree del Paese, in particolare gruppi vulnerabili come minatori e lavoratori del sesso.

Le autorità sanitarie internazionali sottolineano l’urgenza di aumentare la distribuzione di vaccini per arginare l’epidemia di mpox. Finora, solo 50.000 persone sono state vaccinate, ma si stima che siano necessari almeno tre milioni di dosi per contenere il contagio. L’Africa CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha ribadito che l’Africa si trova ancora nella “fase acuta” dell’epidemia, con un totale di 19 Paesi colpiti.

La concomitanza di due emergenze sanitarie in Congo sottolinea la fragilità dei sistemi sanitari locali e la necessità di un intervento coordinato a livello globale per prevenire una possibile catastrofe sanitaria.

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Health

DRCongo, health alarm in the East of the country, an unknown disease killed over 100 people

Alarm in the country for a recognized disease causing dozens of deaths, while the mpox epidemic continues to hit hard.

In the Democratic Republic of Congo, an unknown epidemic is causing a great concern. Between November 10th and 25th 2024 at least 67 people died in the health area of Panzi, Kwango province; the reports indicate that the number of victims could be even higher, between 67 and 143. Patients have symptoms as fever, headache, cough and anemia, suggesting a possible rapid spread of the disease.
Supported by the World Organization of Health (WHO), local health authorities are sending epidemiological teams in the region in order to collect samples and determine the origin of the disease.
The Minister of Provincial Health, Apollinaire Yumba had launched an appeal to the population to avoid contact with the bodies of the deceased, in an attempt to contain possible transmission. At the same time, he urged the intervention of national and international partners to obtain resources and immediate medical support.
This new health crisis is taking place in a context already seriously affected from the mpox (monkeypox) epidemic, which continues to devastate the country, with more 47,000 suspected cases and more than 1,000 deaths since the beginning of the year.
Congo represents the main epicenter of the epidemic in Africa, concentrating 91% of cases registered on the continent.
The mpox epidemic is a virus related to the smallpox but generally less severe; it manifests itself with fever, muscle pain and, in more severe cases, with painful lesions on face, hands and genitals. Despite the signs of stabilization in the Southern region Kivu, especially in the mining city of Kamituga, the virus continues to strike.
International health authorities underline the urgency of increasing the distribution of vaccines to stem the mpox epidemic. So far, only 50,000 people have been vaccinated, but at least three millions of doses are needed to contain the spreading of the infection.
The Africa CDC (Centers for Disease Control and Prevention) underlined that Africa is still in the “acute phase” of the epidemic, with a total of 19 countries affected.
The concomitance of two health emergencies in Congo highlights the fragility of local health systems and the need for a globally coordinated intervention to prevent a possible health catastrophe.

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